Caorle, guerra dei gelatai sulla spiaggia: commerciante accusato di stalking

Un venditore napoletano è sottoposto all’obbligo di firma. Secondo i carabinieri avrebbe perseguitato, insieme alla compagna, tre colleghe rivali nella vendita di gelati

Rosario Padovano
La spiaggia di Levante a Caorle
La spiaggia di Levante a Caorle

Un commerciante napoletano è sottoposto all’obbligo di firma con l’accusa di atti persecutori, nell’ambito di una vicenda legata alla concorrenza tra venditori di gelati sulla spiaggia di Levante a Caorle.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo, insieme alla compagna più giovane, dal 2025 avrebbe messo in atto una serie di comportamenti e dispetti ai danni di tre donne che, come loro, erano autorizzate alla vendita di gelati attraverso i carrettini sulla spiaggia.

Le tre commercianti hanno presentato querela e i carabinieri hanno avviato gli accertamenti, ricostruendo una serie di episodi che si sarebbero ripetuti nel tempo. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori anche un’aggressione ai danni del padre di una delle tre donne, che sarebbe stato affrontato all’interno di un negozio nonostante i suoi problemi di salute.

Per la coppia è stato disposto anche il divieto di avvicinamento alle persone offese. Il commerciante è difeso dall’avvocato Igor Visentin, mentre le tre donne sono assistite dal loro legale.

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