Capitale della cultura Le categorie a sostegno del progetto per il 2024

CHIOGGIA
La proposta di Chioggia capitale italiana della cultura 2024 piace sempre di più. Dopo aver incassato l’appoggio del sindaco Alessandro Ferro e dell’assessora alla Cultura Isabella Penzo, sono adesso le associazioni di categoria del settore turistico a condividere un’iniziativa che all’inizio sembrava quasi una boutade, una provocazione e che invece piano piano sta prendendo corpo. Sono in molti ad avere già aderito al progetto, che è sicuramente molto impegnativo e di non facile realizzazione. Tutto è partito da un’idea resa pubblica da Pino Penzo, portavoce di uno staff che da tempo stava studiando le reali possibilità per poter concorrere con altre località e vedersi riconoscere quel titolo prestigioso che darebbe nuovo slancio a tutta Chioggia. Politici, artisti, artigiani, commercianti e adesso anche gli operatori turistici, tutti assieme per fare squadra e puntare ad un traguardo ambizioso e al tempo stesso anche molto stimolante.
Gebis, Cisa Camping, Ascom, Ascot, Asa, Confartigianato, Consorzio di Promozione Turistica ConChioggiaSì ed il consorzio di promozione turistica Lidi di Chioggia tutti assieme a remare dalla stessa parte, cosa che non accadeva da tempo immemorabile. Tutti sposano con entusiasmo la proposta di candidare Chioggia a capitale della cultura per il 2024. «Riteniamo» spiegano i presidenti delle categorie, «che il nostro territorio offra sotto il profilo storico, artistico, ambientale, enogastronomico delle peculiarità uniche che meritano di avere una ribalta nazionale e sovranazionale. Un titolo così prestigioso, legato anche ad una forma di finanziamento importante, potrebbe creare quella giusta attenzione per attirare in città nuovi visitatori, giustamente affascinati dal patrimonio culturale che potrebbero abbinare ad un periodo di vacanza. Abbiamo letto con interesse il dossier elaborato dai proponenti che intendiamo sottoscrivere e arricchire nel caso fosse richiesto anche un contributo da parte delle sigle di categoria. Diamo la nostra piena disponibilità a sostenere e affiancare il percorso di promozione che accompagnerà la candidatura e le occasioni di presentazione pubblica, pronti a formalizzare l’impegno con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa. Siamo consapevole che ci attende una grande sfida, ma siamo anche consci della grande opportunità legata a questa impresa e pensiamo valga la pena crederci fino in fondo». La sfida è lanciata per cambiare l’immagine ad una città dalle grandi potenzialità. —
DANIELE ZENNARO
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