Calatrava, il ponte cambia pelle con il primo gradino anti scivolo

Lunedì prossimo sarà sostituita la prima lastra in vetro con il nuovo materiale studiato ad hoc per la laguna. Zaccariotto: «I test sulla struttura proseguiranno fino al prossimo settembre»

 

Eugenio Pendolini
L’assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto insieme ai tecnici
L’assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto insieme ai tecnici

 

Un piccolo passo per il ponte, un grande passo per la città. Dopo anni di tira e molla, martedì prossimo sul ponte di Calatrava comparirà finalmente il primo gradino realizzato con lo speciale materiale destinato a rimpiazzare, una volta per tutte e solo comunque solo al termine della sperimentazione, le odiose lastre in vetro che tanno hanno fatto penare i residenti negli ultimi anni, provocando scivolate e dolorose cadute.

Tutto pronto per la sperimentazione, quindi. I lavori inizieranno lunedì, con la rimozione di un gradino lato piazzale Roma. Il buco sarà poi tappato per evitare situazioni di pericolo. Martedì si procederà alla sua sostituzione con il nuovo gradino, realizzato dai progettisti dello studio d’architettura H&A con un materiale innovativo, composto di cemento e fibre, non facile da reperire sul mercato. Il materiale individuato, realizzato appunto con malta ed elementi di vetro, è alternativo alla trachite, garantirà anche una nuova illuminazione al ponte. Il nuovo gradino resterà installato fino a settembre.

Alle operazioni assisterà anche l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Zaccariotto: «Si tratta del primo risultato concreto dopo anni di studio e approfondimento. Il materiale individuato ha superato tutte le analisi in laboratorio. Se supererà anche la sperimentazione sul campo, dovrà essere redatto il progetto definitivo, con la quantificazione dei costi». Costato oltre 11 milioni di euro, il Comune negli ultimi anni ha stanziato 1,8 milioni per studiare alternative al vetro dei gradini. Le operazioni previste tra lunedì e martedì prevederanno restrizioni alla navigazione. Un’ordinanza del Comune autorizza infatti circolazione e soste del pontone di servizio, alle 7.30 di mattina di lunedì prossimo, con entrata in Canal Grande da Punta della Dogana, per raggiungere il luogo dei lavori.

È previsto poi lo stazionamento sotto il ponte, solo del pontone, senza eventuale unità spintore, fino alle ore 17 dello stesso giorno. Martedì alle 8 ci sarà un nuovo trasferimento sotto il ponte, per eseguire la seconda parte dell’intervento, quindi uscita dal Canal Grande alle 17. I responsabili dei lavori dovranno concordare con Polizia Locale-Servizio Sicurezza della navigazione, la presenza di agenti per la regolazione del traffico acqueo sotto il ponte, nel settore a larghezza ridotta, almeno durante la fase di posizionamento del pontone presso la posizione operativa e l’inizio dei lavori, dalle 8 alle 12 dei due giorni. Per la navigazione, durante gli stessi intervalli orari sarà chiuso al transito il settore di Canal Grande sotto il ponte della Costituzione dall’area di stazionamento del pontone alla sponda dell’inizio di Fondamenta di Santa Lucia.

Nel corridoio che rimarrà navigabile, dal pontone alla sponda di Fondamenta di Santa Chiara, è stabilito diritto di precedenza al transito dei motoscafi dei trasporti di linea, tutte le altre unità naviganti lungo il Canal Grande e in eventuale uscita da Rio Novo, fatta eccezione per le esigenze di passaggio per emergenze, dovranno manovrare rispettando tale disposizione.

Durante i lavori e lo stazionamento sotto il ponte, gli addetti dovranno provvedere alla sorveglianza e segnalazione dell’area di cantiere, nei periodi non operativi l’unità in sosta dovrà essere delimitata da luci di posizione e adeguatamente ormeggiata per evitare spostamenti accidentali.

 

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