Cala il sipario sull'Unione Venezia

Fallito l'ultimo tentativo di iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro, si dovrebbe ripartire dalla serie D
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.05.2015.- Calcio Venezia/Pro Patria. 1-2. Giocatori a fine partita.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.05.2015.- Calcio Venezia/Pro Patria. 1-2. Giocatori a fine partita.

VENEZIA. Fallito l'ultimo tentativo di iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro.

L'incontro atteso tra l'avvocato Baratella e gli intermediari della scoietà Dinamica Consult non si è tenuto perché il legale mestrino, rappresentante di Venezia Academy, non ha ritenuto congrue le garanzie della cordata che avrebbe dovuto presentare la fideiussione da 400 mila euro entro martedì 14 e ripianare i 2 milioni di debiti.

Calcio Venezia, dissolte nel nulla le due cordate
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.05.2015.- Calcio Venezia/Pro Patria. 1-2. Magnaghi

“Prendiamo atto che non è stato possibile arriva a una conclusione positiva dell’operazione che avrebbe consentito all’FBC Unione Venezia di rimanere in Lega Pro salvando la categoria tra i professionisti”. Il sindaco Luigi Brugnaro è stato tra i destinatari del comunicato dell’avvocato Fausto Baratella. “Quando sparisce una società si prova sempre grande dispiacere”, ha proseguito il numero uno di Ca’ Farsetti che ha tenuto per sè anche la delega allo Sport, “però nello stesso tempo c’è anche la grande consapevolezza che bisogna ripartire subito per consentire alla città di ripresentarsi al via in una categoria inferiore, come la serie D, cercando di ricreare un rinnovato entusiasmo in tutte le componenti che ruotano attorno al calcio. Servono persone che amino questi colori e che possano gettare le basi per un progetto a lunga gittata nel tempo, ricreando un rapporto stretto con la tifoseria. Chiusa una porta, adesso si deve aprirne un’altra”.

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