Boom di donazioni In campo i Frati e il vicesindaco
VENEZIA.
Frati giudecchini volontari della Protezione civile e vicesindaco Andrea Tomaello a fianco dell’Avis. Nonostante la zona (orssa e arancione) sono state numerose le nuove idoneità e le donazioni di sangue. Avis ha rilanciato il proprio ruolo in centro storico e nelle isole con tutte le attività prima grazie a un gruppo di volontari della Protezione civile di Venezia e poi all’aggiunta del vicesindaco che inizierà a donare dopo Pasqua. Sono scesi in campo anche i Frati del Redentore che hanno fatto la loro prima donazione per dare testimonianza del messaggio cristiano di vicinanza al prossimo. Infine grande slancio a Pellstrina, da sempre in prima fila, con 34 sacche di sangue e 11 nuove idoneità. «I donatori di Pellestrina hanno dimostrato ancora una volta la grande generosità di quest'’isola», ha sottolineato il vicepresidente dell'Avis comunale, Mario De Marchi. Pur essendo un numero ristretto di soci a Pellestrina garantiscono da anni una continuità nel dono del sangue per aiutare il prossimo». —
Simone Bianchi
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