«Bisogna accelerare il cantiere per lo stop al cuneo salino»

L’appello di Confagricoltura al ministero delle Infrastrutture per limitare i disagi legati alla mancata possibilità di usare l’acqua per le irrigazioni
Elisabetta B. Anzoletti

CHIOGGIA

Campi desertificati, Confagricoltura rinnova l’appello al ministero delle Infrastrutture per accelerare l’avvio del cantiere per lo sbarramento al cuneo salino sul Brenta. Il progetto, di cui si parla da decenni, finanziato e mai partito, permetterà di fermare la risalita del mare sul fiume evitando che l’acqua salata penetri nei campi.

L’estate 2021 è cominciata con alte temperature e poche precipitazioni, di conseguenza occorre attingere acqua dai canali per irrigare i campi, ma gli agricoltori di Chioggia e Cavarzere non possono usare l’acqua per scopi irrigui, anche se circondati da fiumi e canali, perché si tratta di acqua salata.

«La risalita del cuneo salino rende l’acqua inutilizzabile», spiega Nazzareno Augusti, responsabile locale di Confagricoltura, «Si tratta di un fenomeno legato anche al progressivo innalzamento del livello dei mari che nei prossimi anni è destinato a esporre a rischi pesanti di desertificazioni una parte del territorio veneziano. Lo sbarramento impedirebbe all’acqua marina di inquinare i canali che confluiscono nel Brenta (Busiola, canal di Valle e i fiumi Bacchiglione e Gorzone), l’acqua sarebbe utilizzabile a fini irrigui per 3-4000 ettari di terreni coltivati non solo nel veneziano, ma anche per terreni al confine della parte sud della provincia di Padova. Chiediamo alle istituzioni, in particolare al Magistrato alle Acque, di realizzare lo sbarramento al più presto. Il Comune di Chioggia ritiene di avere fatto quanto di sua competenza. Il consorzio di bonifica, promotore del progetto, continua a sollecitare il ministero delle Infrastrutture in qualità di responsabile della realizzazione del progetto. I finanziamenti previsti sono disponibili, ma tutto è ancora fermo. Gli agricoltori hanno bisogno di risposte certe e celeri». —

Elisabetta B. Anzoletti

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