Bibione, 700 candidati al casting per "Rivo Alto": nel cast Alessandro Borghi e Isabelle Huppert
Grande afflusso alla delegazione comunale di via Maya per il film di Clément Cogitore sulla fondazione di Venezia. Cercati volti "naturali", pescatori, contadini e bambini: riprese in ottobre nella Pineta e ai Casoni

Metti un sabato di agosto a Bibione. E non per prendere la tintarella o farsi un bagno, ma per partecipare ai provini di un film. Sono stati settecento i candidati per comparse o piccoli ruoli che ieri pomeriggio alla delegazione comunale di via Maya hanno affollato il casting per “Rivo Alto” del regista francese Clément Cogitore, che sarà girato nella località balneare il prossimo ottobre.
Si cercavano uomini e donne dai 18 ai 75 anni del Veneto Orientale con aspetto il più naturale possibile, senza piercing, tatuaggi in vista, sopracciglia tatuate o tagli di capelli moderni, poiché la storia è ambientata tra il VI e il VII secolo e parla della fondazione di Venezia. Per questo ai candidati è stato chiesto anche se avessero dimestichezza con la pesca, il lavoro nei campi e nelle saline. Inoltre si cercavano bambini con fisico minuto ed esile che non avessero paura di stare in mezzo alla natura e a contatto con gli animali da cortile. Il casting è stato organizzato dall’agenzia Mira Project Movie Support di Vicenza, punto di riferimento in Veneto per le produzioni cinematografiche nazionali e internazionali come quella di “Rivo Alto”.
“L’afflusso ai provini è stato superiore alle aspettative e sono arrivate persone anche da Pordenone, oltre che dai comuni limitrofi a San Michele al Tagliamento – spiega la responsabile del casting Mira Topcieva – abbiamo avuto anche tanti bambini che ancora in queste zone vivono nella natura e ci è piaciuto molto, oltre che pescatori e contadini di professione. Si sono presentati infine diversi anziani dell’entroterra agricolo alle spalle di Bibione che per la prima volta facevano un provino nella loro vita, ed erano emozionati. Restiamo ancora alla ricerca di persone che abbiano lavorato o lavorano nelle saline, se qualcuno di loro volesse candidarsi può mandare una mail a miraproject.casting@gmail.com”.
Il film, targato Kino Produzioni, vede protagonista il nobile Paoluccio Anafesto che, durante l’invasione longobarda, fugge dal villaggio di Altino con la figlia Elena e il figlio Marco e guida una piccola comunità di profughi lontano dalla terra ferma, inoltrandosi nella laguna.
Ma mentre sull’isola selvaggia di Torcello, Paoluccio tenta di imporre un nuovo ordine fondato sull’indipendenza e l’autosufficienza, Elena, attratta dalla promessa di un mondo dove tutto è permesso, si avvicina ai Longobardi sulla terraferma e alla loro banda di giovani guerrieri. Diviso tra la fuga della figlia e la sopravvivenza della comunità, Paoluccio deve scegliere: aggrapparsi a un potere che sta crollando o abbandonare tutto per ripartire ancora una volta da zero. Stando a quanto suggerito dalla locandina per il casting le riprese potrebbero svolgersi nella Pineta di Bibione coinvolgendo la zona dei Casoni ma non si escludono altri scorci naturalistici.
Le prime indiscrezioni sul cast principale rivelano tra i protagonisti Alessandro Borghi e la presenza di Isabelle Huppert.
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