Benedizione degli animali a Ca’ Solaro, record di cani
Hanno partecipato anche un pony e due cavalli, sold out di animali e padroni fuori ad attendere il prete, don Rinaldo Gusso

Ben 180 cani (il record finora), solo un gatto, un cavallo e ben due pony.
Sold out in chiesa a Ca’ Solaro domenica 18 gennaio, per la consueta benedizione degli animali diventata un momento atteso dell’anno, sulla scorta della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore proprio degli animali, e tra le altre anche fondatore della vita monastica.
A celebrare la funzione e benedire gli “amici a quattro zampe”, pelosi e meno, è stato don Rinaldo Gusso, 92 anni portati alla grande, sempre molto attivo nel territorio, soprattutto nella frazione di Ca’ Solaro.

Quest'anno più dei precedenti, sono rimaste persone fuori, in attesa ella benedizione, che non sono riuscite a entrare all’interno della chiesa per via della troppa gente arrivata per la ricorrenza con il proprio animale d’affezione. Un momento di allegria e di festa, ma anche di vita comunitaria.
Mia, la cagnolina del presidente della Municipalità, Marco Bellato, non ha mai mancato una benedizione finora e quella di ieri, è la sua ottava.
«Attraverso i nostri amici animali riusciamo ad avvicinarci di più alla fede» spiega il presidente che si è fatto immortalare con moltissimi animali «inoltre, vista la grande affluenza e le tante persone che purtroppo non sono potute riuscire ad entrare, vorrà dire che cercheremo di eseguire un ampliamento della chiesa di Ca’Solaro».

Una tradizione antica, quella legata a Sant’Antonio Abate, che in molti luoghi è anche la festa del pane e dei dolci, cui ha aderito anche l’associazione Tera e Acqua. Presente anche la consigliera di Favaro, Rosanna Rado, con il suo quattro zampe di nome Sole.
Fino a qualche anno fa, la benedizione si faceva anche a Tessera. La benedizione degli animali è stata data anche nel piazzale della chiesa di Carpenedo sabato pomeriggio e in altre zone del territorio dove è la tradizione è ancora viva. —
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