Actv prenota 17 nuovi battelli, aggiudicata la gara da 50 milioni
Verranno realizzati dal Cantiere navale vittoria (Cnv) e da Giacalone Shipyard. Per la consegna dei 13 vaporetti e dei quattro foranei ci vorranno tre anni

Diciassette battelli, un appalto Actv di due lotti per un valore totale di quasi cinquanta milioni di euro e due vincitori. Il Cantiere Navale Vittoria (Cnv) di Rovigo che già la scorsa estate aveva vinto un contratto per la costruzione di due motobattelli foranei di serie 400/H, nei giorni scorsi si è visto assegnare l’appalto per realizzare quattro foranei ibridi serie h grazie a una offerta da 14,82 milioni di euro a fronte dei 15 milioni previsti dalla base di gara.
Il secondo lotto dell’appalto invece, relativo alla costruzione di tredici vaporetti ibridi serie 120, è stato assegnato alla società Giacalone Shipyard di Mazara del Vallo (Trapani). Il cantiere siciliano se lo è aggiudicato con una offerta da 33.796.620 euro, a fronte dei 33,8 milioni a base di gara. Il cantiere Giacalone nei mesi scorsi aveva partecipato anche alla gara per i due motobattelli foranei di serie 400/H, poi assegnato a Cvn.
Per il bando dei 17 battelli Cvn e Giacalone sono state le due uniche società di cantieristica navale a presentarsi.
In questa fase l’azienda dei trasporti veneziani sta facendo le verifiche tecniche della pre-aggiudicazione. Tempi per la consegna dei battelli? Difficili da stabilire anche perché, come da verbale di gara, «l’aggiudicazione non equivale ad accettazione dell'offerta che sarà compiutamente definita solo con la sottoscrizione del contratto». La lettura del provvedimento di aggiudicazione può dare qualche indicazione. Per il primo lotto (i quattro battelli foranei) la durata dell’appalto è di 925 giorni dalla data di verbale di inizio lavori, pari a circa due anni e mezzo.
Per il secondo lotto (i 13 vaporetti) saranno necessari 1.165 giorni, ovvero più di 3 anni. Molto dipenderà, ovviamente, da quando verrà firmato il verbale di inizio lavori. L’aggiudicazione, risalente a qualche giorno fa, di questo ultimo appalto rientra nell’ambito del più ampio piano di Actv per il rinnovo della flotta. Percorso con qualche intoppo.
Mentre per le note vicende giudiziarie del cantiere Siman di La Spezia sono ancora fermi i lavori per la realizzazione dei due nuovi ferry in Grecia (per i quali Actv non ha responsabilità), stanno invece procedendo i lavori a San Giorgio in Porto per la realizzazione dell’ammiraglia di Actv (più capiente della Lido di Venezia, costo 21 milioni, entrata in servizio prevista nell’estate 2027). In ottobre è invece previsto l’arrivo del nuovo ferry usato che l’azienda intende acquistare sul mercato (capienza simile a quella del Lido di Venezia). Un piano di ammodernamento che, nel corso del prossimi anni, vedrà sostituire tutti i vecchi vaporetti con battelli ibridi e quindi meno inquinanti.
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