Barca a vela in balia delle onde alte tre metri

L’equipaggio polacco di 8 persone, 4 donne e 4 uomini, portato in salvo dalla Guardia costiera a 15 miglia dalla costa

CAORLE

In balia delle onde alte tre metri, in piena notte, con il vento di bora che soffiava a oltre 30 nodi. Hanno rischiato di morire in mare, ma alla fine ce l’hanno fatta: sono sopravvissuti. Notte da incubo ieri all’alba per un equipaggio di 8 velisti, 4 donne e 4 uomini, tutti di nazionalità polacca, trovatisi in balia della furia del mare a 15 miglia marine da Caorle. La barca a vela con bandiera croata e un albero maestro di 12 metri, su cui stavano compiendo un’escursione in mare aperto in orario serale, è stata interessata da un’avaria che ha loro impedito di rientrare nel porto della Croazia da cui erano partiti. La barca era finita alla deriva.

Scortati in porto a Caorle da marinai della Guardia costiera, non hanno fatto ricorso alle cure mediche: erano spaventati, infreddoliti ma incolumi. Dalla barca a vela, che solcava il mare in condizioni estreme, era stato lanciato il mayday di soccorso attorno alle 3.

La Capitaneria di Porto di Venezia ha captato il segnale e si è subito attivata per coordinare le complesse operazioni di soccorso. Due unità navali di Venezia e dell’Ufficio circondariale marittimo di Grado si sono messe in moto per raggiungere l’imbarcazione. Fondamentale è stato l’apporto di una nave battente bandiera dello stato caraibico meridionale di Saint Vincent e Grenadine, che si trovava in viaggio verso Trieste. Era la più vicina al luogo del soccorso ed è stata dirottata verso la barca a vela, per fornire immediato supporto secondo quanto previsto dal Codice della navigazione per le operazioni di intervento e soccorso in mare. I primi soccorritori a raggiungere gli otto polacchi sono stati gli uomini della motovedetta Cp 486 del comando di Grado.

«Stiamo tutti bene», hanno riferito i polacchi all’equipaggio della Guardia costiera gradese. I marinai hanno agevolato il trasbordo dei velisti sulla loro motovedetta, trasferendoli in porto a Caorle. La barca a vela, prima che finisse alla deriva, è stata recuperata da un rimorchiatore su indicazione del proprio armatore. —



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