Baby gang contro le suore sassi alle finestre e bestemmie

E.b.a.

SANT’ANNA

Le suore di Sant’Anna nel mirino di un gruppetto di ragazzini che da tempo le bersaglia con bestemmie, parolacce, campanelli suonati in tarda serata e sabato scorso anche con il lancio di un sasso contro le finestre. Dispetti e schiamazzi intollerabili che il parroco don Giovanni Natoli ha deciso di denunciare pubblicamente per far arrivare un messaggio alle famiglie e alla piccola comunità dove tutti si conoscono. Sul posto ieri sono arrivate anche le forze dell’ordine per raccogliere le testimonianze, ma il parroco non ha intenzione né di sporgere denuncia, né di far diventare Sant’Anna un caso mediatico. «Sono ragazzi della nostra comunità che hanno frequentato la parrocchia fino a pochi anni fa e che con molta probabilità sono stati anche in asilo dalle nostre suore», racconta don Giovanni, «Le suore sono qui da 50 anni e sono la storia della nostra comunità. Per questo il fatto ci addolora ancora di più e pensiamo che la denuncia vada fatta alle famiglie, prime responsabili dell’educazione».

Il parroco sta valutando di potenziare il sistema di videosorveglianza installato nel 2016 dopo che fu appiccato il fuoco nella saletta parrocchiale. L’atteggiamento di sfida contro le suore prese a male parole e anche contro il parroco quando riprende i ragazzini che si comportano male nelle vicinanze della chiesa si sta ripetendo da tempo, ma l’episodio di sabato con il sasso contro il vetro ha scosso l’intera comunità. «Siamo tutti rammaricati per quello che è accaduto», spiega Riccardo Bonomo, presidente del comitato civico, «Il sistema di videosorveglianza della chiesa potrebbe identificare gli autori. Ci auguriamo che fatti del genere non accadano più e che educazione e rispetto prevalgano su questi atti di delinquenza. Chiediamo venga implementata la sorveglianza delle forze dell’ordine». —

e.b.a.

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