«Aumento dello smog Da tempo chiediamo un serio monitoraggio»

Anche il Cocit, il Comitato contro l’inquinamento in tangenziale, è preoccupato per l’aumento del traffico, che si traduce anche in aumento di smog. «Gli incolonnamenti, anche improvvisi, spariti per...

Anche il Cocit, il Comitato contro l’inquinamento in tangenziale, è preoccupato per l’aumento del traffico, che si traduce anche in aumento di smog. «Gli incolonnamenti, anche improvvisi, spariti per qualche anno dopo l’apertura del Passante, sono da diverso tempo ricomparsi e questo ci preoccupa», dicono dal Cocit, «perché alla fin fine sulla Tangenziale continuano a circolare circa 100.000 mezzi al giorno. Ed è questo che rende inquietante la notizia che la valutazione viabilistica del rispolverato Quadrante di Tessera stimi un aumento del traffico che potrebbe raggiungere i 4500 passaggi all’ora. In 12 ore fanno più di 50.000 mezzi. La maggior parte del traffico che va all’aeroporto passa per la Tangenziale». Un incremento di traffico che, in buona parte, si riverserebbe proprio sulla tangenziale. «La tangenziale dovrebbe essere davvero una strada urbana», spiegano dal Cocit, «e chi arriva da Trieste per andare al Porto, dovrebbe percorrere tutto il Passante per poi entrare a Marghera da Villabona». E’ chiaro che sulle sensibilità del comitato pesa anche l’ultimo episodio di Bologna. «Quale disastro sarebbe se un episodio del genere accadessi qui, con una tangenziale che passa in mezzo alle case», si chiedono quelli del comitato che da tempo battagliano anche per avere un monitoraggio dell’inquinamento atmosferico provocato dal traffico in tangenziale. «Il Comune», dicono dovrebbe avere un ruolo molto più attivo in questa partita. Il Cocit ha presentato anche una proposta di “Tangenziale Verde” al Comune per i Pi (piani di intervento) del Pat (piano di assetto del territorio) ma è stata inserita nell’elenco di idee da approfondire. —

F.Fur.

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