Asilo Millecolori stanziati 150 mila € per la struttura

Laura Berlinghieri

Proseguono i lavori per modificare la fisionomia del parco Piraghetto, con la realizzazione del nuovo Millecolori, l’asilo comunale dal recente passato molto tribolato.

Una struttura realizzata con materiali di bioedilizia, in legno lamellare, e fonti di energia rinnovabili. Ma la polemica delle famiglie non attiene alla costruzione in sé, bensì alla sua gestione, vista la decisione del Comune di appaltare il servizio a un privato.

Tornando ai lavori in corso, sul piatto sono stati messi 150 mila euro: serviranno a completare la struttura e a realizzare le opere di viabilità necessarie per renderla fruibile in sicurezza, già dall’avvio del prossimo anno scolastico. Per quanto riguarda la viabilità pedonale, le modifiche principali saranno lungo il lato ovest di via Catalani, con l’aggiunta di nuovi percorsi pedonali.

Il marciapiedi sarà allargato soltanto per un breve tratto, in corrispondenza dell’accesso alla scuola, e sarà affiancato da una siepe, per separarlo dalla recinzione dell'istituto.

In prossimità di quello che potrebbe essere l’attacco della nuova pista ciclabile da via Miranese, sarà poi realizzato un dosso artificiale, per agevolare l’attraversamento in sicurezza.

Per quanto riguarda la viabilità automobilistica, l’unica novità consisterà nella realizzazione di una zona rialzata, per l’inversione di marcia ma non per il parcheggio, nel tratto terminale di via Catalani.

Lo spazio della scuola sarà delimitato da una recinzione alta un metro e sessanta, con la demolizione di un tratto di recinzione del parco stesso, poiché interna al nuovo giardino dell’istituto.

Uno spazio verde all’interno del quale troverà spazio una siepe. I lavori sono stati approvati dalla Giunta comunale il 29 giugno.

A questo punto l'imperativo è correre, affinché il tutto venga completato entro la fine dell'estate, così da consentire ai bambini, dagli zero ai tre anni, di iniziare il nuovo anno scolastico all'interno della loro nuova scuola. —

LAURA BERLINGHIERI

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