Addio a Daniele, l’artista trentenne che creava con gli occhi

De Toni suonava e realizzava video installazioni. «La mia mente e il mio corpo vanno in due direzioni opposte», raccontava. La madre: «Resti la vita»

Mitia Chiarin
Daniele De Toni
Daniele De Toni

La sua è una lezione, difficile da dimenticare. Ha dimostrato che la cultura e l’arte, sono più forti delle sofferenze fisiche, della malattia. Per Da

Contenuto Premium

Questo contenuto è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia