Arena, opere in ritardo per problemi idraulici

BIBIONE

Ritardo di 6 mesi nella consegna dei lavori: scoppia il caso dell’Arena 30 Ettari, nella zona di via Maja. Avrebbe dovuto essere pronta alla fine del 2020. La questione è stata sollevata dall’ex sindaco e consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giorgio Vizzon. L’amministrazione ammette lacune, a causa di problemi idraulici. L’Arena 30 Ettari è uno dei progetti più ambiziosi del secondo mandato di Pasqualino Codognotto. Si tratta di un’arena civica pensata per ospitare manifestazioni all’aperto. La stanno costruendo in un luogo molto strategico per Bibione, vista la presenza della delegazione comunale, dello stadio, del palasport e dell’autostazione. «Solo che», osserva Giorgio Vizzon, «l’amministrazione si è affidata a ditte che non rispettano i tempi di consegna, ed è un dato di fatto». Pasqualino Codognotto non nasconde i ritardi. «Ma», replica, «non sono dovuti all’inaffidabilità di alcuno, anzi. Gli interventi hanno subito, come tutti, le conseguenze del primo lockdown; e in corso d’opera è venuto a galla un problema riguardante lo scolo delle acque. Dovrà essere installato un secondo tubo per agevolare lo scolo delle acque meteoriche. Non si può rischiare di completare l’opera, esponendola al rischio di allagamenti». —

Rosario Padovano

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia