Architetti, elezioni per l’Ordine il 23 e 24 Aldegheri si candida

Trasparenza e procedure più rapide per i concorsi. Innovazione ed efficienza, imparando da questo periodo “speciale” di pandemia. Sono le parole d’ordine di Claudio Aldegheri, architetto veneziano che rompe il silenzio sulle prossime elezioni e si candida all’Ordine degli architetti. Il rinnovo del consiglio dell’Ordine degli architetti della provincia di Venezia è fissato per il 23 e 24 aprile.

La presidente uscente Anna Buzzacchi non potrà essere eletta per la terza volta. Si apre dunque la corsa alla successione, in un momento particolarmente delicato per i restauri e la crisi del lavoro.«Ho deciso di rientrare», spiega Aldegheri, «con 14 bravi colleghi del gruppo A-Work per dare il nostro contributo al rinnovamento dell’Ordine».«La pandemia», spiega l’architetto, «ha provocato una forte e generale crisi, ma ha anche avviato delle trasformazioni che vanno colte. La possibilità di lavorare ovunque, ha messo in moto un’efficienza a cui non eravamo abituati». Innovazione che ha investito soprattutto la sfera privata. «Nel pubblico», dice, «le procedure e le tempistiche sono rimaste pressoché quelle di prima. Restano come dice Baricco “procedure vecchie. Il Novecento non è stato completamente abbandonato».

Di chi è la colpa? «Non si tratta di attribuire colpe a qualcuno, ma contribuire tutti a un processo di forte cambiamento. Dobbiamo lavorare insieme per costruire un buon sistema di incarichi pubblici e privati fondato sulla trasparenza. L’Ordine deve tornare a essere l’istituzione che persegue gli interessi della professione. Collaboriamo con gli istituti di alta cultura, non possiamo sostituirci e a loro». —



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