Aprilia, solo lo Scarabeo nella Top 20 delle vendite

Andrea Dell’Orto (Confindustria Acma): servono contributi alle due ruote per garantire la mobilità sostenibile 
Noale: l'Aprilia..Roccato 13-09-00.Light Image.
Noale: l'Aprilia..Roccato 13-09-00.Light Image.

NOALE

In attesa di capire se il governo darà la proroga agli ammortizzatori sociali per un altro anno e dare respiro ai dipendenti, in Aprilia si fanno i conti con un mercato italiano delle due ruote che da tempo viaggia su due binari ben distinti: bene il settore scooter e moto, male per i cinquantini, dove pure in agosto il segno prevalente è il meno.

Il 2020 è stato fissato come l’anno dei nuovi modelli e investimenti per il Gruppo Piaggio, anche se da Noale e Scorzè si augurano che qualcosa possa essere anticipato al prossimo anno. Di certo, le riunioni tra azienda e sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil serviranno a far luce pure sulla strada da percorrere nell’immediato futuro. Intanto, secondo i dati del Ministero dei Trasporti e riferiti da Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori), lo scorso mese le immatricolazioni per i veicoli con cilindrata superiore a 50 centimetri cubici di cilindrata rimane positivo e totalizza 11.976 unità, pari al più 2,1 per cento rispetto allo stesso mese del 2017.

Un po’ più alta la crescita delle moto con 4.436 vendite e un più 3,4 per cento, mentre degli scooter arrivano a 7.540 pezzi e un più 1,3 per cento. In questo caso, la casa giapponese Honda resta la leader incontrastata del mercato nella nostra Penisola come succede da anni, occupando tutti i primi tre posti.

Per il Gruppo di Pontedera, invece, ci sono altri modelli in classifica; tutti targati Piaggio. Continua invece il calo dei cinquantini con 1.399 registrazioni pari al meno 15,5 per cento. Qui, Aprilia si conferma al secondo posto italiano per vendite con il modello Scarabeo 50 2T dietro a quello della casa-madre Piaggio Liberty 50 4T 3V, mentre il podio è completato da Askoll Es1, un veicolo del tutto elettrico.

Nella graduatoria dei migliori venti, Aprilia ha solo un altro veicolo, lo Scarabeo 50 4T 4V. «L’evoluzione dei prodotti» spiega il presidente di Confindustria Ancma Andrea Dell’Orto «non è sufficiente se non accompagnata da investimenti dedicati alle infrastrutture. Ci aspettiamo che le istituzioni riconoscano il contributo fondamentale delle due ruote per la mobilità urbana sostenibile e si attivino per creare un ambiente favorevole allo sviluppo».

L’analisi degli scooter per cilindrata conferma l’avanzata per i 125 di cilindrata con 35.062 veicoli e un più 10,5 per cento. Seguono i modelli da 300 a 500 di cilindrata; in flessione i 150-250 di cilindrata e arretrano anche i maxi scooter oltre 500 centimetri cubici. E molto ci si aspetta dal prossimo Eicma (Esposizione internazionale del ciclo, motociclo e accesso) di Milano in programma dall’8 all’11 novembre. «Tutti i produttori dei veicoli e la filiera del settore» continua Dell’Orto «stanno preparando le novità che saranno presentate alla Fiera di Rho, l’appuntamento più importante nel mondo, dove si porteranno alla ribalta le innovazioni realizzate per il nostro mercato». Nei prossimi giorni, si saprà cosa presenteranno Piaggio e Aprilia. —

Alessandro Ragazzo

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