«Andrea è stato ucciso con un atto barbaro»

ORIAGO
«Siamo qui a ricordare Andrea come amici e con sua sorella Carla ad un anno dalla scomparsa a causa di un atto barbaro e violento nei confronti di una persona che ritenevamo tutti buona e innocente. Speriamo nella sentenza che porti ad una condanna». A dirlo domenica sotto la pioggia è stato Alvise Ferialdi in nome di un gruppo di amici di Andrea Baldan, il trasportatore mestrino ucciso proprio un anno fa, raggiunto da colpi di pistola dopo una colluttazione con Simone Meggiato, 51enne di Oriago, accusato così di omicidio dell’ex marito della sua compagna. La manifestazione “Un minuto per Andrea”, organizzata dal gruppo di amici, si è tenuta ad un anno esatto dalla morte di Baldan in via Piave ad Oriago. Dopo i discorsi, i partecipanti hanno deposto sul luogo dell’omicidio un mazzo di fiori. «Abbiamo voluto esserci anche con il maltempo», hanno detto, «per ricordare il nostro “Ciccio” Baldan, ex campione nazionale di lancio del peso, con un minuto di silenzio in suo ricordo». —
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