Ambiente Venezia dossier per contestare la linea di Draghi

In attesa dell’assemblea pubblica del 17 aprile in programma in Campo Santa Maria Formosa dal titolo “Tavolo cittadino sul Crocierismo a Venezia. Prospettive e Soluzioni Possibili”, l’associazione Ambiente Venezia e il Comitato No Grandi Navi, hanno comunicato di aver pubblicato sul loro sito altro materiale per contestare la linea annunciata dal nuovo Governo Draghi. In realtà, i nuovi ministri hanno confermato l’indirizzo del precedente Governo Conte, quello cioè del Comitatone. In attesa di portare le grandi navi fuori della laguna si vorrebbe che attraccassero a Porto Marghera, soluzione assurda per i movimenti ambientalisti che la contestano su più fronti.

«Sul nuovo dossier» spiega Luciano Mazzolin di Ambiente Venezia «mostriamo l’assurdità e la mostruosità delle cosiddette soluzioni “provvisorie” individuate anche dal Governo Draghi che vuole trasferire le navi da crociere a Porto Marghera. Per far vedere concretamente e visivamente di cosa stanno parlando abbiamo ricostruito con immagini il percorso delle navi da crociera da quando entrano dalla Bocca di Porto di Malamocco a quando percorrono il canale dei Petroli sino ad arrivare nelle banchine commerciali di Vecon e Tiv e al canale industriale Nord sponda Nord. Le persone vedranno le banchine dove vogliono portare migliaia di crocieristi, il viaggio di ritorno e partenza attraversando aree industriali in decadenza che però sono ancora classificate come zone a Rischio di incidenti rilevanti. Non da ultimo si vedono anche le onde causate dalle navi da crociera che contribuiranno a devastare e distruggere la Laguna Centrale». —

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