All’asta per 2,2 milioni l’isolotto di Tessera abbandonato dal 2018
venezia. L’isolotto di Tessera andrà all’asta il 3 marzo per 2, 2 milioni di euro dopo la procedura di un anno fa (poi andata deserta) quando il valore era stato stimato in 3 milioni e 240 mila euro. Oltre quattromila metri quadri di superficie, un tempo usata dalla Serenissima come presidio militare, l’isola si trova tra le piste dell’aeroporto Marco Polo e Murano.
Comprende un fabbricato principale, costituito da un’abitazione su un piano; in altro corpo di fabbrica una piccola foresteria e la casa del custode. Lungo il perimetro ovest dell’isola, alcune costruzioni realizzate su area demaniale, comprendono cavana, tettoia e spazio magazzino.
L’isolotto di Tessera era di proprietà della Tessaglia Srl, società di Lorenzo Marinese, padre dell’attuale presidente di Confindustria Venezia. Società dichiarata fallita dal tribunale nel maggio 2018. Nel 2012 la società dell’imprenditore aveva ottenuto il via libera comunale dalla giunta Orsoni alla realizzazione nell’isoletta lagunare, a due passi dall’aeroporto Marco Polo, di un progetto dell’architetto Marino Folin, ex rettore dello Iuav. L’idea era quella di trasformarla in un nuovo resort di lusso con il recupero della struttura dell’antica batteria militare, prima veneziana e poi austriaca. Al suo interno, spazi dedicati agli appassionati di attività nautiche, sport acquatici e golf. Non se n’è più fatto nulla.
La posizione dell’isola veneziana in vendita è decisamente attrattiva: dista cinque minuti in motoscafo dall’aeroporto Marco Polo; una ventina di minuti dal Nicelli del Lido e altrettanti dalle Fondamente Nuove. —
E.P.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








