Cade dal balcone in hotel, ferito dodicenne del Lido: sospesa la gita scolastica

Il ragazzo si trovava con la classe a Viterbo ed è precipitato: trasportato in eliambulanza a Roma è stato ricoverato. L’ipotesi è che volesse raggiungere gli amici nell’altra stanza

La scuola media Vettor Pisan
La scuola media Vettor Pisan

Si trova ancora sotto osservazione all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma il ragazzo di 12 anni volato dal balcone a Viterbo mentre si trovava in gita scolastica con la scuola.

Il ragazzino – fa parte di un gruppo in gita scolastica formato da due seconde dell’Istituto comprensivo Ongaro di Venezia che comprende la media Loredan di Pellestrina e la Pisani del Lido – è rimasto ferito martedì sera dopo essere caduto dal balcone della camera dell'hotel dove alloggiava con la sua classe, a Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo. Secondo quanto appreso, la stanza dove alloggiava il ragazzo pur trovandosi al pianterreno, si affaccia su un'area sotterranea adibita a garage, da qui il volo di quattro metri a causa del quale si è procurato varie fratture agli arti inferiori.

Sul posto il personale del 118 che, constatando la gravità delle lesioni riportate dal ragazzo, ne ha disposto il trasporto in eliambulanza in un ospedale della capitale. A quel punto è stato trasportato in autoambulanza fino alla vicina Canepina dove l'elicottero lo ha prelevato per trasportarlo a Roma.

Sul posto martedì, anche i carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica della caduta.

La gita è stata immediatamente sospesa ed è scattata l’apprensione dei genitori e delle famiglie dei ragazzini che si trovavano in gita e di quelli rimasti a Venezia, compreso il tam tam di messaggi e telefonate, per capire prima di tutto le condizioni del compagno di classe, in seconda istanza che cosa fosse accaduto. Da una parziale ricostruzione dei fatti, che va in ogni caso confermata, sembra che l’alunno volesse passare da un balcone all’altro della struttura ricettiva che li ospitava, quando forse ha perso l'equilibrio. Probabilmente voleva raggiungere un altro amico o un’altra camera. In ogni caso quanto successo è in corso di approfondimento da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. Che dovranno chiarire le responsabilità del caso e sciogliere i dubbi su quanto successo.

I ragazzi in gita scolastica erano partiti a inizio settimana dal Tronchetto: la loro doveva essere una settimana all’insegna della visita dei borghi italiani, dei percorsi verdi, un momento per stare assieme, fare nuove esperienze, divertirsi in compagnia e imparare sul campo, ma anche e soprattutto una finestra di formazione.

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia