Al sicuro da casa a scuola progetto per 1600 bimbi
Mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola di almeno 12 dei 32 istituti primari della terraferma e promuovere l’adozione di “piani degli spostamenti” nelle aziende cofinanziati da acquisti sostenibili come quelli di bici e abbonamenti al trasporto pubblico o per favorire gli spostamenti in car-pooling. È il progetto “Venezia in Classe A – al lavoro per l’ambiente”, oggetto di un seminario che si è svolto ieri in municipio a Mestre e che fa parte della “Settimana Europea della Mobilità”. Presenti gli assessori all’Ambiente, Massimiliano De Martin, e alla Mobilità, Renato Boraso, i rappresentanti di Iuav e Ca’ Foscari (che collaborano al progetto). L’evento non ha solo proposto un focus su opportunità e finanziamenti per le imprese, gli enti e i pendolari previsti dal progetto, ma è stato l’occasione per fare il punto su quanto sta facendo il Comune su mobilità sostenibile e riduzione dell’inquinamento.
«Stiamo lavorando da un lato sulle infrastrutture, migliorando il trasporto pubblico o ampliando la nostra rete di piste ciclabili che sta per raggiungere i 155 km», ha spiegato Boraso, «Dall’altro per favorire un vero e proprio cambiamento culturale che modifichi le nostre abitudini nel muoverci. I percorsi sicuri casa-scuola hanno coinvolto in questi anni oltre 1.600 ragazzi e 2.500 tra genitori e insegnanti. Ed ora cominceremo a dare vita anche ai progetti casa-lavoro». —
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








