Aggredito un cigno sulle rive del Naviglio «È stato un cane»

FIESSO D’ARTICO. «Un cigno è stato aggredito da un predatore sulla riva del Naviglio a Fiesso. È possibile sia stato un cane di proprietà. Il proprietario rischia una denuncia per omissione di soccorso all’animale». A denunciarlo è Mauro Fantinato, dell’associazione animalista padovana Movimento Animalisti 2.0. «Siamo stati chiamati a Fiesso per un cigno ferito. Aveva il volto coperto di sangue e un’ala squarciata, chino sul dorso si lamentava molto ma non era neppure in grado di girarsi. Cercando di muoverlo il meno possibile ci siamo recati velocemente ad un Cras (Centri di recupero animali selvatici) dove purtroppo l’unica soluzione è stata quella di porre fine alle sofferenze dell’animale. Dalle lesioni sembra un’aggressione da parte di un predatore, ma visto l’orario del ritrovamento e il fatto che sull’argine già altre persone erano passate e il cigno stava bene si ipotizza l’attacco di un cane di proprietà lasciato incustodito o senza guinzaglio (frattura della prima vertebra cervicale con segni di morsicamento al collo), meno probabile un predatore come una volpe che attacca di notte non di giorno. Purtroppo non ci sono né telecamere né testimoni. Ma vigileremo». —

A.Ab.

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