Aggredisce la madre per vecchie ruggini e la manda in ospedale
sottomarina
Intervento dei carabinieri domenica sera in viale Mediterraneo per porre fine ad una lite familiari nella quale una donna di 30 anni ha aggredito la madre e il nuovo compagno di lei, di 50 e 58 anni, entrambi invalidi, per ragioni che sono al vaglio degli inquirenti. La figlia, forse alterata dagli effetti dell’alcol, ha prima inveito contro e poi ha aggredito i due cinquantenni che già soffrono di proprie patologie. L’uomo, infatti, ha bisogno di ossigeno medicale per poter respirare, mentre la compagna è invalida.
L’aggressione ha messo a dura prova la condizione di entrambi che hanno dovuto richiedere le cure del pronto soccorso, mentre la trentenne non voleva saperne di allontanarsi. A quel punto sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno invitato la donna a lasciare l’abitazione mentre la coppia è stata accompagnata all’ospedale per medicare alcune ferite, comunque lievi, riportate durante l’aggressione. La madre si è fatta refertare ed ha ricevuto 14 giorni di prognosi.
Per il momento non è stata presentata alcuna querela ai carabinieri che solo in questo caso posso procedere nei confronti della figlia, che già in passato avrebbe aggredito la coppia ed è già conosciuta dalle forze dell’ordine per dipendenza da alcol e di sostanze stupefacenti, con denunce a suo carico in quanto trovata in possesso di marijuana. Stavolta però la giovane donna è andata oltre ogni misura, sfociando in una aggressione probabilmente riferita a precedenti problemi familiari. —
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