Addio a Maurizio Botter “anima” del teatro

G.mo.

CEGGIA

All’età di 67 anni se n’è andato Maurizio Botter, era l’anima del teatro a Ceggia. Malato da tempo, le sue condizioni si erano aggravate di recente. Lascia la moglie Bruna e due figlie. Originario di Ceggia, si era trasferito con la famiglia a San Donà. Ma il legame con il paese era rimasto intatto.

Di professione rappresentante, la sua grande passione era il teatro. Impegnato con La Goldoniana di San Stino, è stato anche fondatore e presidente della compagnia teatrale La Caravella di Ceggia. Nel 2014 aveva proposto al Comune di rilanciare il teatro a Ceggia sotto forma di rassegna teatrale e concorso riservato alle compagnie amatoriali. Un’iniziativa che si è rivelata un successo crescente. Aveva collaborato più voltecon il consorzio delle Pro Loco. «Maurizio amava la cultura, era un grande appassionato del teatro, che per lui era la vita», ricorda l’assessore alla cultura Mila Manzatto, «abbiamo con lui un grosso debito di riconoscenza». Per il suo impegno era stato anche premiato dal Comune. —

G.MO.

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