Acqua alta, fondo solidale della Siae per librerie e biblioteche di Venezia
Consegnati oggi assegni circolari per un totale di 213 mila euro dal presidente, il paroliere Mogol, ai librai lagunari per i danni subìti il 12 novembre

Volontarie asciugano con il phon le pagine dei libri dopo l'acqua alta
VENEZIA. Per 28 tra librerie, biblioteche e bookshop di Venezia stato consegnato lunedì 23 il denaro raccolto con un fondo solidale dalla Siae per i danni subiti a causa dell'acqua alta eccezionale.
La cerimonia si è tenuta a Palazzo Franchetti, sede dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, con a consegnare gli aiuti alle realtà danneggiate il presidente della Siae Giulio Rapetti Mogol, assieme al direttore generale Gaetano Blandini e ad altre autorità culturali nazionali.

L'asciugatura di libri e testi alla libreria Marco Polo di campo Santa Margherita
"Grazie al presidente e al direttore generale Siae per aver proposto un'iniziativa che ha avuto la capacità di intercettare un bisogno della città, alle prese con così pesanti difficoltà- ha detto l'assessore veneziano alla Coesione sociale, Simone Venturini - Venezia ha ricevuto in queste settimane una testimonianza d'affetto commovente. La tragedia del 12 novembre è servita paradossalmente a far accorgere il mondo di quanto fragile sia questa città, e quanto sia esposta anche ai cambiamenti climatici"
La Siae ha stanziato 150.000 euro ai quali se ne sono aggiunti oltre 60.000 donati da altre collecting, associazioni, privati cittadini e dipendenti, per una cifra totale di 213.915,15 euro.
"La partecipazione straordinaria alla giusta causa dei librai veneziani - ha detto Mogol - conferma che i libri sono testimoni non silenziosi di una cultura che dobbiamo difendere, sia idealmente che concretamente. Essere al fianco di chi in questo momento sta vivendo una situazione di crisi è un dovere morale e sociale e mi commuove vedere che molti lo considerino anche un diritto - ha concluso - il diritto alla libertà di pensiero e alla partecipazione attiva".
Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, in un messaggio sottolinea che "la solidarietà di Siae alle biblioteche e alle librerie offre ai principali presidii culturali di Venezia un aiuto concreto, capace di sostenere un'attività già di per sè difficile nella circostanza eccezionale di un'acqua alta che ha pochi precedenti nella storia. Biblioteche e librerie sono luoghi dove saperi e curiosità si incontrano, è fondamentale promuoverne la vita. Per questo, oltre alle pregevoli azioni solidali come questa promossa da Siae, serve un passo ambizioso per arrivare a una legge per l'editoria - conclude - che sostenga l'intero settore, aiutando le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, i giovani e gli editori".
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