Parcheggi in centro città arriva il disco orario

SPINEA. Parcheggi a Spinea, rivoluzione in arrivo, anche se pare scongiurato (per ora) lo spauracchio “stalli blu”: la novità si chiama disco orario. Le regole cambieranno già nel giro di un mese: tra settembre e ottobre è infatti previsto l’avvio di una nuova regolamentazione della sosta in centro, che riguarderà soprattutto piazza Fermi.
Il piazzale del mercato, oggi, è ancora un far-west per quanto riguarda i parcheggi. Il nuovo tracciamento degli stalli eseguito alcuni anni fa non sembra essere bastato a mettere ordine alla sosta del più grande parcheggio di Spinea centro e così, nel giro di qualche settimana, arriverà anche il disco orario: una decisione ormai presa, che se da un lato fa piazza pulita delle polemiche dei vecchi progetti di istituire park a pagamento, dall’altro consentirà di eliminare la brutta abitudine di molti cittadini a lasciare l’auto parcheggiata per ore, se non addirittura per l’intero giorno, con buona pace delle richieste dei commercianti di garantire “giro” alla loro clientela.
«È proprio attraverso il confronto con le categorie che abbiamo preso la decisione di mettere da parte, per il momento, il progetto di istituire parcheggi a pagamento e varare subito una regolamentazione a tempo per quelli più utilizzati, in particolare in centro», afferma l’assessore alla Viabilità Gianpier Chinellato.
Non è ancora stato deciso il tempo massimo per cui sarà consentita la sosta in piazza Fermi: un’ora, una e mezza o due. In via Roma invece potrebbero essere fermati a mezz’ora i tempi massimi per lasciare l’auto lungo la strada principale. In questo modo il Comune punta a raccogliere le richieste di molti commercianti e allo stesso tempo dimostrare che i progetti di rivisitazione delle soste non erano dettati dal voler far cassa.
La rivoluzione della sosta, con i nuovi limiti orari, ma gratuiti, avrà attuazione rapida: Chinellato parla di un mese, un mese e mezzo al massimo, il tempo di posizionare i nuovi cartelli e ripassare alcuni stalli. Con gli stessi tempi dovrebbero proseguire i lavori anche in piazza Marconi: già eliminati prima della fiera i vecchi cordoli in cemento, dopo lo smontaggio dei capannoni e degli stand il piazzale verrà subito terminato, con l’eliminazione dei vecchi lampioni e dei pini marittimi e il rifacimento di asfalto e marciapiedi dissestati. È previsto anche il trasloco della fermata Actv che interesserà in particolare i pendolari della corsa 6, verso Marghera, ma l’assessorato ai Lavori pubblici sta ancora valutando il posto migliore dove piazzare la nuova pensilina.
Filippo De Gaspari
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