Pista ciclabile, abbattuta la protezione

SPINEA. Non è ancora finita ed è già da riparare. Gli oppositori della nuova pista ciclabile di via Roma ora hanno anche il pretesto per protestare: venerdì pomeriggio un autobus Actv ha chiuso troppo sulla destra, probabilmente ingannato dalla segnaletica orizzontale ancora da tracciare, nel bel mezzo del traffico cittadino.
È accaduto nel tratto di nuova ciclabile in pieno centro di Spinea, di fronte al Café Coton. Risultato: divelta una delle protezioni metalliche della nuova ciclopista, appena posizionata dalla ditta che sta eseguendo i lavori e dunque nuova di zecca.
Lavori non ancora terminati, ma tant’è: le polemiche sono di nuovo servite. «Come volevasi dimostrare», attacca Ernesto De Bei, coordinatore del movimento Pdl Spinea Azzurra, «quella pista è assurda e serve solo a sollevare le giuste proteste dei commercianti di via Roma. Abbiamo protestato e dopo pochi giorni ecco immancabile il primo incidente». Accuse rispedite subito al mittente dall’assessore ai Lavori pubblici Gianpier Chinellato, che replica: «Chi si serve di un banale episodio per attaccare quest’opera dimentica che quei parapetti sono stati posizionati proprio per proteggere i ciclisti. Prima, quando c’erano i parcheggi per le auto e le bici erano costrette a correre in carreggiata, poteva essere proprio un ciclista ad essere colpito da un mezzo in transito. Sinceramente preferisco sostituire un parapetto. Ad ogni modo il fatto è capitato perché la corsia nord di via Roma attualmente è più stretta di quella sud, in attesa della fine dei lavori. Con la nuova segnaletica orizzontale le corsie torneranno larghe uguali e non dovrebbero esserci più problemi anche per mezzi di grandi dimensioni come i bus di linea». Il parapetto verrà subito sistemato, essendo i lavori ancora in cantiere. (f.d.g.)
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