Opposizioni scatenate «Maniero silura chi pensa»

Mira. Pd all’attacco del sindaco dopo le dimissioni dell’assessore Michele Gatti «Bilancio partecipato? Decidono tutto da soli». Critiche per la tassa sulle cavane

MIRA. Opposizioni scatenate contro la maggioranza grillina e contro la lista Mira Fuori del Comune che viene considerata una lista fiancheggiatrice della maggioranza monocolore diretta dal sindaco Alvise Maniero. L’accusa è di scarsa partecipazione democratica nel momento delle scelte. Per il Movimento 5 stelle a Mira questo inizio agosto è stato davvero poco felice. Dopo l’approvazione del bilancio di previsione si è dimesso l’assessore al bilancio Michele Gatti. Altra grana in arrivo è quella del ricorso al Tar contro la decisione della maggioranza di mettere la tassa sulle cavane. «Il gruppo consiliare del Pd» attacca Gabriele Bolzoni «ha presentato cinque emendamenti che hanno ottenuto parere tecnico ed economico favorevole. Il sindaco, purtroppo, ha fatto votare tutto il suo gruppo consiliare contro. Una chiara “manifestazione di volontà politica” di emarginazione delle idee e dei consigli proposti dalle opposizioni. Ma c’è da chiedersi: che fine ha fatto il “bilancio partecipato”, strumento di cui Maniero e il consigliere fiancheggiatore Mattia Donadel, avevano fatto una bandiera in campagna elettorale? I “grillini di Mira” in sede di bilancio hanno votato la Tares e per raccogliere ulteriori soldi l’hanno introdotta anche per gli “associati cavanisti di Mira” perlopiù tassa applicata in un ambito (spazio acqueo) di competenza per parte del Magistrato alle Acque e per parte del Genio Civile: sarà legittimo? Infine in un momento così grave di crisi economica, sempre il sindaco grillino con il suo gruppo consigliare M5S di cui oltre la metà dei consiglieri abita fuori del Comune di Mira, ha fatto bocciare un emendamento formulato dal Pd a sostegno delle attività produttive locali».

Dal Pd con il consigliere Maurizio Barberini arriva la solidarietà all’assessore dimesso Michele Gatti, ma anche una forte critica al sindaco. «Maniero» sottolinea Barberini «non sopporta le critiche e allontana da lui tutte le teste pensanti in giunta: Gatti era una di queste».

Contro Donadel tuona invece Fabio Zanchetta del Movimento “Governare Mira”. «Credo che Donadel abbia dimenticato che la sua lista era nata per governare Mira, non per essere la stampella dei comitati Opzione Zero, Cat, o del movimento Mira2030. Donadel farebbe bene a dimettersi. Ha già fatto abbastanza danni fiancheggiando acriticamente questa inetta giunta grillina. La tassa sulle cavane va tolta».

Alessandro Abbadir

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