Pavan: «Un progetto che aiuti a migliorare il nostro paese»

PIANIGA. Jessica Pavan è sostenuta da Partito Democratico, Italia dei Valori e Partito socialista.. Quali saranno le prime tre cose che farà in caso fosse eletta sindaco di Pianiga? «L'ambiente è...
SALMASO - PRESENTAZIONE CANDIDATI PD. PAVAN JESSICA
SALMASO - PRESENTAZIONE CANDIDATI PD. PAVAN JESSICA

PIANIGA. Jessica Pavan è sostenuta da Partito Democratico, Italia dei Valori e Partito socialista..

Quali saranno le prime tre cose che farà in caso fosse eletta sindaco di Pianiga?

«L'ambiente è una priorità per la lista “Pianiga adesso” che rappresento, l'ambiente va inteso come spazio ottimale di vita, che non riguarda solo il verde ma tutto quello che può migliorare l'aspettativa di vita dei cittadini (acqua-aria-suolo). Altra priorità per noi è la riorganizzazione della macchina comunale, soprattutto ove possibile crea sinergie con amministrazioni limitrofe ( soprattutto i comuni) e inoltre, ultima ma non meno importante, la salute dei cittadini attraverso la creazione della "Casa della Salute". Dovrà essere un luogo dove il cittadino può trovare riscontro alle sue istanze e ai suoi bisogni».

Emergenza lavoro, aziende che chiudono, come affrontare la crisi sul territorio?

«Il programma di “Pianiga adesso” prevede oltreché l'aiuto alle fasce meno abbienti con gli strumenti a disposizione dell'amministrazione comunale, anche il sostegno alle imprese attraverso la diminuzione delle aliquote riguardanti la tassazione comunale, inoltre la costituzione di un tavolo permanente in cui impresa e professionalità esistenti nel territorio si possono incontrare, aiutando la sinergia tra domanda e offerta».

Tasse locali, saranno aumentate?

«La lista “Pianiga adesso” vuole ove possibile, ridurre le aliquote, soprattutto per quanto riguarda le fasce più deboli e quelle per i meno abbienti. Inoltre la nostra lista vuole ridurre la tassazione comunale a carico delle aziende».

Sviluppo del territorio, Veneto City è un'opportunità o un problema?

«La lista “Pianiga adesso” propone che siano i cittadini, attraverso un referendum consultivo proposto dall'amministrazione, a decidere se Veneto City è una opportunità o un problema. L'accordo di programma che è stato siglato l'anno scorso dall'amministrazione uscente, insieme con quella del comune di Dolo, ha molti limiti, che possono far la differenza e dettare il profilo di un problema oppure di una possibilità.

In caso di vittoria, coinvolgerete nel governo del paese le opposizioni?

Certo, è quello che abbiamo auspicato nel quinquennio passato e che non è mai avvenuto. Tutti devono partecipare alla gestione della cosa pubblica maggioranza e minoranza che assieme costituiscono l'amministrazione, ogni gruppo in consiglio comunale è portatore d’idee e solo la sinergia fa la differenza». (a.ab.)

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