Il caso 5 Stella a Mira, la lettera dell’assessore: «Profonda delusione»

MIRA. Ecco la lettera inviata a tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle da parte dell’assessore Roberta Agnoletto, dopo aver appreso della sua «sostituzione» in giunta a causa della maternità. Di seguito la risposta, postata sul blog di Beppe Grillo, del primo cittadino Alvise Maniero.
Carissimi tutti,
il giorno 30 gennaio 2013, alla 33° settimana di gestazione, mi è stato comunicato per le vie brevi dalla Presidente del Consiglio Comunale, su una sorta di delega del Sindaco, della volontà di questa Amministrazione di procedere ad una mia sostituzione a causa della gravidanza e, quindi, dell’imminente parto e degli impegni materni conseguenti. Sostituzione che dovrebbe operare dalla fine di marzo 2013.
Vi lascio solo immaginare il mio stato emotivo e la profonda delusione registrata di fronte alla soluzione pensata dai miei colleghi, non foss’altro per la sacralità indiscutibile del diritto alla maternità ma anche all’indomani di proficui mesi di lavoro nei Referati di mia competenza.
Facendo appello al mio buon senso e cercando comunque di preservare il mio equilibrio emotivo in questo momento delicato della mia vita, mi sono comunque resa disponibile ad un confronto aperto con tutti i Consiglieri e gli Assessori, manifestando loro la mia volontà e capacità di proseguire l’incarico conferitomi nei termini con i quali l’avevo assunto ed esortandoli a seguire un migliore modello organizzativo per svolgere il nostro lavoro assieme a tutti voi dipendenti.
Con stupore ho, tuttavia, registrato la ferma intenzione della maggior parte dei miei Colleghi di procedere alla mia sostituzione anziché cercare altre soluzioni. Solo alcuni di loro hanno manifestato apertamente contrarietà a tale sostituzione, sia nella forma che nella sostanza. E ciò che è peggio vi è stato il tentativo di motivare la mia sostituzione con pretesti assurdi e infondati, primo fra tutti la poca presenza presso l’Ente e la scarsa attività della sottoscritta nonché una cattiva distribuzione dei Referati.
Purtroppo questo momento mi ha generato, e mi sta generando, una profonda tensione ed uno stato di malessere e angoscia con conseguenti disturbi al sonno, fenomeni frequenti di nausea e vomito, stati di agitazione ripetuti e senso di disagio costringendomi a controlli medici che raccomandano riposo evitando qualsiasi sollecitazione emotiva.
La mia professionalità, il mio carattere deciso e combattivo nonché la consapevolezza dell’importanza del ruolo conferitomi mi stanno comunque sostenendo nel continuare la mia attività in questi difficili giorni pur sentendo al contempo l’obbligo di preservare la mia salute ma, in primis e di conseguenza, la salute della mia bambina.
E tanto mi sforzerò di fare, posto che non ho intenzione di dimettermi avendo svolto con scrupolo e professionalità i compiti e le indicazioni politiche fornitemi nell’ambito del rapporto di fiducia che mi lega al Primo Cittadino. Tuttavia, visto il momento difficile e particolare, vi prego di inviarmi qualsiasi comunicazione a mezzo e-mail mettendo sempre p er conoscenza sia il Sindaco che la Presidente del Consiglio.
In questi giorni sento prezioso e fondamentale il sostegno che mi sta garantendo l’Assessore Orietta Vanin nonché la sua premura per il mio stato di salute e la esorto a continuare lo splendido lavoro che ha iniziato e la difesa dei valori di cui è sincera e autentica testimone affinché scelte come quella che mi hanno raggiunto non abbiano a verificarsi più e pensieri di questa natura non si sedimentino nei valori del nostro Movimento 5 Stelle. Un Movimento del quale mi sento parte e che appoggerò fino in fondo.
Con stima e sincerità
Avv. Roberta Agnoletto
Ecco la risposta del sindaco Alvise Maniero
Quando si hanno degli obiettivi ambiziosi, ogni tanto, bisogna fermarsi per capire se la strada intrapresa è quella giusta e se, quanto si è fatto va nella direzione voluta. Nei primo 8-9 mesi di mandato abbiamo fatto molte cose, nonostante non siamo esperti politici, ed anzi tutto questo sia per noi un'esperienza nuova: siamo stati scelti anche per questo.Ma noi non ci vogliamo certo fermare; di conseguenza crediamo sia doveroso capire se tutte le decisioni fino ad ora adottate siano il meglio che potessimo fare.A volte bisogna avere il coraggio di ammettere che qualche cosa si poteva fare in modo diverso e con risultati migliori. Bisogna avere il coraggio di cambiare se si ha l'obiettivo di fare ancora meglio.
I primi ad essere sotto esame, sempre, per quanto facciamo e per quanto dobbiamo affrontare, assieme a me, sono proprio coloro che devono mettere in pratica ciò che i nostri cittadini si aspettano: gli assessori, che sono stati scelti per portare avanti il programma di mandato il meglio possibile, e che hanno questa funzione e questo solo scopo per il loro incarico. Per questo la loro nomina e le loro deleghe sono conferite e modificate (o revocate) dal Sindaco, che deve decidere (cosa tutt'altro che semplice) se, come e quanto ciascuno sia la persona adatta al ruolo di grande responsabilità che ricopre, per rispondere alle necessità di tutti i cittadini.
Per fortuna/purtroppo, a volte i soli titoli e le competenze pregresse non garantiscono l'efficacia nell'operato. Questa considerazione e, come si diceva, gli obiettivi ambiziosi, ci chiedono di analizzare continuamente (e con difficoltà!) l'attività dei vari assessori, ed eventualmente di porre in atto dei correttivi: la giunta lavora e si articola per i cittadini, non per sè stessa. Stiamo quindi considerando in questi giorni, giunta e gruppo consiliare tutti insieme, quali decisioni sulla giunta siano le migliori, per poter fare di più ed in qualche caso in modo diverso: per il cittadino, e nel rispetto delle persone. Tale è il motivo per cui siamo qui e non esistono altre motivazione in gioco.
Altre voci o comunicazioni riguardanti qualsiasi altro parametro di valutazione o discriminazioni di qualsiasi tipo, sempliciemente, non appartengono a noi, le rigettiamo e non sappiamo come commentarle.
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