«Autobus troppo grandi» Il sindaco attacca l’Atvo

San Donà. La Zaccariotto critica la scelta della società di trasporti pubblica «Per la nuova viabilità abbiamo bisogno di mezzi più piccoli e non ci sono»
Di Giovanni Cagnassi

«Non sono le strade che devono adeguarsi agli autobus, ma gli autobus alle strade».

Il sindaco Francesca Zaccariotto parla pubblicamente dopo gli attacchi alla nuova viabilità di via Bortolazzi, via Molina e via Don Bosco.

Se in via Bortolazzi sono arrivare le enormi aiuole e la pista ciclabile, gli autobus provenienti da via Eraclea non svoltano più e devono passare per via Don Bosco, dove l'oratorio e i residenti sono estremamente preoccupati per le conseguenze su pedoni e cicli. Si stanno formando addirittura comitati e raccolte di firme, mentre protestano anche le attività e i residenti, notando che sono autobus con pochissime persone a bordo.

Ma il sindaco punta il dito contro l'Atvo e le sue scelte in materia di mezzi, che hanno contemplato soprattutto autobus extraurbani di una certa dimensione.

E ha scritto una lettera al presidente, Fabio Turchetto, anche lui della Lega come il sindaco, criticando questo aspetto.

«Recentemente era stata organizzata addirittura una cerimonia per l'acquisto dei trenta nuovi mezzi», ricorda, «in una città che ha oltre 40 mila abitanti e i continua crescita. Non è accettabile che vi siano in dotazione solo questi grossi autobus, che fanno servizio di linea urbana. Il Donàtello in poche parole non può essere garantito con autobus di queste dimensioni che sono per linee extraurbane. Abbiamo bisogno di mezzi più piccoli e agili in una città come la nostra, ma evidentemente sono state fatte altre scelte. Per quanto riguarda il transito degli autobus», aggiunge, «stiamo applicando il Put e certe critiche sono tardive. Già prima gli autobus non riuscivano a svoltare in via Bortolazzi. Ora c'è il senso unico, anche in via Molina. Il transito in via Don Bosco rientra nell'applicazione del piano urbano del traffico che prevede quel percorso e se i mezzi fossero di ridotte dimensioni il problema verrebbe risolto».

Ma la tensione aumenta. In via Don Bosco anche i responsabili dell'oratorio sono perplessi. Nei giorni scorsi, funzionari e tecnici del Comune hanno fatto un sopralluogo assieme all'Atvo per cercare eventuali soluzioni alternative.

Per quello che attiene all'arredo urbano, non sono mancate critiche anche alle mastodontiche aiuole di via Bortolazzi, alle panchine marmoree, ai fiori e costi sostenuti.

La strada cittadina ha assunto un aspetto completamente nuovo di giardino fiorito con ampia pista ciclabile e potrebbe rappresentare un modelloper le future strade che saranno ristrutturate.

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