Ztl, le multe valgono oro Superati i 500 mila euro

Mirano, somma record incassata dal Comune con le telecamere in centro storico Ora i soldi dovranno essere usati per aumentare la sicurezza stradale

di Filippo De Gaspari

MIRANO

Cinquecentomila euro. A tanto ammonta la somma incassata finora dal Comune con le multe staccate dai vigili durante i controlli e soprattutto con la nuova ztl in centro. Se la polizia locale continua i controlli su strade e parcheggi coi ritmi di sempre, sono i tre varchi elettronici all’ingresso della piazza a non perdonare. In 7 mesi le telecamere hanno fatto più incassi degli agenti in carne e ossa: ben 300 mila euro contro i rimanenti 200 mila. E dire che il trend è in calo: residenti e habitué della piazza hanno capito che non c’è verso di farla franca e questo ha portato a una diminuzione delle infrazioni, passate dalle 300 multe a weekend delle prime settimane alle 200 in media di novembre. Dicembre, con la piazza spesso occupata dagli eventi natalizi, fa storia a sé. Eppure ancor prima di chiudere i bilanci annuali, il comandante dei vigili Stefano Sorato ha potuto dare l’annuncio del superamento del mezzo milione di euro di incassi quali proventi delle multe. Il sistema dei varchi elettronici quindi indubbiamente funziona e unito ai controlli “umani” fa pure scintille. E dalla sala operativa del comando di via Macello i vigili si godono pure scene esilaranti. Come quella di un gruppo di giovani che senza badare a spese sono arrivati alla movida in piazza addirittura a bordo di una limousine a noleggio. Hanno pure contattato la polizia locale per chiedere un permesso speciale di ingresso, ma ovviamente la risposta è stata negativa. Poco male, spesi centinaia di euro per la lussuosa automobile, la multa deve avergli fatto il solletico e così sono entrati in ztl lo stesso. Coi controlli elettronici agli accessi della piazza gli agenti sono anche riusciti a individuare un’automobilista che girava con targa clonata e un altro perfettamente sconosciuto allo Stato, con documentazione risultata falsa. Insomma la ztl non fa sconti, nemmeno agli stessi agenti che con casi come questi hanno avuto un aumento di lavoro. Del gradito regalo natalizio gode per ora solo l’ufficio tecnico comunale, che messo alle strette dai tagli e dai vincoli di stabilità può ora programmare qualche intervento in più, anche se per legge gran parte dei proventi delle multe dovranno essere reinvestiti solo in sicurezza stradale. Un suggerimento arriva da Alberto Semenzato, ex vicesindaco e padre di quel sistema che ha generato il tesoretto. «C’è solo l’imbarazzo della scelta – afferma – quand’ero assessore ho stilato più volte la lista degli interventi da fare. Comincerei col mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, primi tra tutti quelli lungo via Vittoria e Cavin di Sala: alcuni vanno spostati, tipo quello in corrispondenza di piazzale Garibaldi».

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