Il Ventaglio dei giorni nostri

Dopo il grande successo della prima al Toniolo, arriva al Goldoni di Venezia “Il Ventaglio” di Goldoni nella rilettura contemporanea di Damiano Michieletto

Dopo la prima nazionale al Toniolo di Mestre, coronata da un grande successo di pubblico e di critica, approda al Goldoni di Venezia il capolavoro di Carlo Goldoni, “Il Ventaglio”, nella rilettura assolutamente inedita di Damiano Michieletto, realizzata per il progetto di recupero della drammaturgia veneta di Teatro Stabile del Veneto e Teatri e Umanesimo Latino Spa e che già ha rivisitato opere di Arturo Rossato e Gian Capo, Eugenio Ferdinando Palmieri, Giacinto Gallina, Renato Simoni e Gino Rocca.

E’ un Ventaglio dei nostri giorni, tanto che l’oggetto al centro della contesa e dell’intreccio è trasformato in un piccolo ventilatore a batteria; nella colonna sonora, poi, spunta addirittura Amy Whinehouse e c’è da dire che, accostata a Goldoni, non stona per nulla.

La scelta di attualizzare consente al regista di sgombrare il campo dagli equivoci indotti dai vorticosi passaggi di mano dell’oggetto titolo della commedia e andare alla radice della poetica goldoniana portando sulla scena quel mondo di cui, come è stato autorevolmente osservato, il drammaturgo in questa commedia “coglie la fragile inconsistenza, la precaria instabilità: basta un nulla perché un sentimento si incrini, una convinzione diventi dubbio, una diceria falsa sembri verità”.

La lettura di Michieletto individua nelle incontrollabili dinamiche dell’amore (parola chiave, che compare in bella evidenza sulla grande lavagna bianca che riempie il fondale) la causa di quanto accade in scena e introduce il personaggio di Cherubino che, assieme agli altri, ma senza esserne mai visto, scrive ,cancella e riscrive sulla grande lavagna  la storia che si sta compiendo sotto gli occhi del pubblico: ma questi “graffiti” divengono patrimonio comune dei personaggi che danno libero sfogo alle loro inquietudini esistenziali sia per iscritto con annotazioni sulla lavagna ma anche a voce con accorati pour parler con gli spettatori dal proscenio.

I costumi sono di Carla Teti, le scene dalle luci fredde di Paolo Fantin e i giovani interpreti sono Alessandro Albertin:Silvio Barbiero,Daniele Bonaiuti, Katiuscia Bonato, Giulia Briata, Nicola Ciaffoni, Emanuele Fortunati, Matteo Freschi, Manuela Massimi, Giuseppe Nitti, Silvia Paoli, Pierdomenico Simone.

“Il Ventaglio” sarà al Goldoni da mercoledì 1 a domenica 5 febbraio.

I biglietti costano da 29 a 8 euro, a seconda dell’ordine dei posti e delle eventuali riduzioni.

Prevendita alla biglietteria del Teatro Goldoni e ai punti vendita HelloVenezia (Venezia: Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Ferrovia; Mestre: c/o Centro Vesta, via Cardinal Massaia; Dolo: via Mazzini, 16).

Informazioni e prenotazioni telefoniche: HelloVenezia 041.24.24

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