Nuovo corso di infermieristica a Chioggia: gli studenti a supporto della sanità

Subito 40 studenti iscritti, frutto della collaborazione tra Regione, Comune, Asl 3 e Autorità Portuale, per rispondere alla carenza di personale sanitario

Elisabetta B. Anzoletti
La presentazione del corso di laurea in Inermieristica a Chioggia (foto Agenzia Pòrcile)
La presentazione del corso di laurea in Inermieristica a Chioggia (foto Agenzia Pòrcile)

Inaugurato oggi a Chioggia, nel padiglione Aspo di Val da Rio messo a disposizione dall’Autorità portuale, il nuovo corso in Scienze infermieristiche dell’università di Padova, partito formalmente a ottobre.

Ad augurare buon percorso ai ragazzi che già hanno scelto la sede di Chioggia, quaranta su cinquanta nuovi posti a disposizione, l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin. Il nuovo corso è frutto di una collaborazione tra Asl 3, Regione, Comune, università di Padova, nata in periodo Covid per trovare soluzioni veloci ai problemi che via via si presentavano. In pochi mesi, da giugno a settembre, è nata l’idea di aprire Scienze infermieristiche di Padova a ulteriori cinquanta studenti e di farlo a Chioggia, riadattando i locali della palazzina Aspo, già usati in precedenza come centro vaccinale.

Chioggia, avviato il corso di infermieristica, Lanzarin: "Risposta alla carenza di personale"

«Dopo 30 anni torna la scuola infermieri a Chioggia», precisa il direttore generale dell’Asl 3, Edgardo Contato, «è un segnale importante che dimostra quanto la Regione sia sensibile nell’attivare dinamiche per far crescere la sanità dal basso. La collaborazione con l’università e l’Autorità portuale è consolidata e con la regia del sindaco di Chioggia Mauro Armelao abbiamo portato a casa l’operazione in tempi record, tanto che il corso è già attivo. Abbiamo 40 iscritti che portano il totale di Scienze infermieristiche nella nostra area a 250».

«La scelta di Chioggia è strategica e lungimirante», spiega la Lanzarin, «un nuovo corso in Scienze infermieristiche in un momento di forte carenza di personale sanitario è una risposta importante. In tre anni nei poli universitari di Padova e Verona abbiamo aumentato l’offerta per Scienze infermieristiche passando da 1400 posti a 1850. Qui a Chioggia abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, chiudendo l’attivazione in tempi strettissimi grazie a un grande lavoro di squadra».

I locali e gli studenti sono stati benedetti dal vescovo monsignor Giampaolo Dianin.

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