Corteo acque “Pace in acqua”. Le remiere e il moto ondoso che distrugge la città e le sue tradizioni

Decine e decine di barche a remi in laguna dal Mulino Stucky alla Certosa per chiedere al Comune di prendere decisioni a favore dell’intera comunità

Un gruppo di barche tradizionali in bacino San Marco durante la manifestazione "Pace in acqua"
Un gruppo di barche tradizionali in bacino San Marco durante la manifestazione "Pace in acqua"

Le remiere tornano in corteo contro il moto ondoso. L’organizzazione è stata realizzata dal gruppo Insieme, con le 5 remiere portavoce nominate da 35 associazioni (Associazione Canottieri Giudecca, Associazione Vela al Terzo, Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre, Reale Società Canottieri Bucintoro, Reale Società Canottieri Francesco Querini).

A Venezia la manifestazione "Pace in acqua" contro il moto ondoso che uccide la città

Il primo, “Pace in acqua”, è andato in scenda domenica 2 aprile lungo il Canale della Giudecca, con partenza davanti al Molino Stucky passando poi per il Bacino San Marco per terminare alla Certosa.

L’obiettivo è di ricordare alla città che la battaglia contro il moto ondoso affonda le radici in un passato lontano ma vuole guardare ad un futuro prossimo in cui la salvaguardia della laguna di Venezia e la sicurezza della navigazione siano due obiettivi raggiunti.

«Nonostante l'apprezzato inizio di dialogo con l'amministrazione cittadina», si legge in una nota del gruppo Insieme contro il moto ondoso, «allo stato attuale le condizioni del traffico acqueo e del relativo moto ondoso rendono pericolosa la pratica individuale della voga, come confermato dai recenti incidenti e causano gravi danni all'ambiente lagunare.

Il Gruppo ritiene che l’unico modo per esercitare il proprio diritto a uscire in barca in sicurezza sia di farlo in un gruppo protetto, confidando che l’amministrazione e le forze dell’ordine si attivino in queste occasioni per un puntuale rispetto delle regole della navigazione».

Il secondo corteo, “50 anni di Legge Speciale” si terrà domenica 16 aprile. Il ritrovo è previsto alle 10 davanti alla Canottieri Querini e si snoderà lungo le Fondamenta Nuove attorno a Murano con arrivo nuovamente alla Canottieri Querini. Scopo del corteo è di accompagnare le celebrazioni per i l 50esimo anniversario dalla nascita della Legge Speciale e ribadire quando questa pur non essendo mai stata pienamente messa in atto sia ancora uno strumento fondamentale per la regolamentazione del moto ondoso e per la salvaguardia della Laguna. «Ci auguriamo che una mobilitazione cittadina in acqua sempre più nutrita e pacifica», aggiunge il gruppo, «spinga le autorità riflettere meglio sul futuro di Venezia e della Laguna, e ribadisce la necessità di emanare una nuova Legge Speciale che oltre a finanziare le opere di manutenzione e ripristino ritorni a considerare anche la specificità di Venezia, introducendo regole, linee guida e direttive ai fini di una vera salvaguardia di Venezia e della sua laguna». —

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