Malore fatale, giardiniere muore a 52 anni

Caterino Barizza lavorava da 5 mesi per un’azienda di Borgoricco dopo aver fatto l’allevatore. Lascia la moglie e un figlio
Nicola Cesaro Alessandro Ragazzo
BASCHIERI - FOTOPIRAN - SANTA GIUSTINA IN COLLE - DITTA FOR REC
BASCHIERI - FOTOPIRAN - SANTA GIUSTINA IN COLLE - DITTA FOR REC

SANTA MARIA DI SALA

Ha accusato un improvviso malore, si è accasciato e non si è più rialzato. Caterino Barizza, 52 anni di Santa Maria di Sala, dipendente della Punto Verde Vivai Piante di Borgoricco, ieri intorno alle 9.30, era impegnato in alcune potature in un’azienda di Santa Giustina in Colle, la Fontana srl di viale dell’Artigianato. L’intervento del Suem non è bastato a salvargli la vita. «Caterino lavorava per noi da cinque mesi» spiegano i suoi titolari «e pur in questo breve lasso di tempo si era distinto per la grande professionalità. Il medico che è intervenuto ha parlato di morte naturale: poteva avvenire in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Siamo davvero affranti, non possiamo dire altro che questo». Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Camposampiero e lo Spisal dell’Usl 6 Euganea.

In casa Barizza, a Santa Maria di Sala, sono sconvolti per quanto successo. Ancora non riescono a crederci. Perchè Barizza non soffriva di particolari patologie, era sempre stato bene e conduceva una vita del tutto normale. Ieri in casa c’è stato un viavai di parenti e amici per portare conforto alla famiglia. Anzi, scambiando qualche parola con loro, ci tengono a far sapere come il 52enne sia sempre stato bene, anche ieri mattina il suo stato di salute era ottimo e si era diretto verso il Padovano senza far presagire quello che sarebbe successo di lì a poche ore.

Caterino Barizza aveva cambiato mestiere solo da pochi mesi; prima di dedicarsi alla professione di giardiniere trovando impiego in un’impresa, infatti, aveva fatto l’allevatore. Un cambio di rotta avvenuto con entusiasmo e con la sua consueta voglia di lavorare. Proveniente da una famiglia storica e conosciuta di Santa Maria di Sala, era l’ultimo di cinque fratelli. Imparentato con i titolari dell’autofficina Barizza, lascia la moglie e un figlio.

Non è ancora stata decisa la data del funerale ma prima si dovrà aspettare il benestare del magistrato dopo l’autopsia. —

Nicola Cesaro

Alessandro Ragazzo

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