Steward al lavoro sulla spiaggia «Controlli su spazi e sicurezza»

Schierata una dozzina di giovani per far rispettare i distanziamenti in zona libera Il presidente di Federconsorzi, Renato Martin: «Garantito il transito sulla battigia»
Giovanni Cagnassi

JESOLO

Steward schierati sulla spiaggia di Jesolo, ieri il primo giorno per una dozzina di giovani ingaggiati da Federconsorzi con il contributo del Comune di Jesolo per questo servizio. Si parte dell’arenile, ma il servizio di vigilanza e controllo sarà poi esteso anche nelle ore notturne alla passeggiata a mare e in città con l’apporto di altri stewardla settimana prossima, a cura del Comune.

Intanto, i consorzi che hanno aderito, circa la metà, hanno fatto entrare in azione questi ragazzi che controlleranno distanziamenti, assembramenti, utilizzo delle app di prenotazione e rispetto delle zone di sicurezza e in particolare dei 5 metri di transito da garantire sulla battigia. Ordine sull’arenile, ma anche sicurezza. Sono i capisaldi di questo servizio che è stato deciso dopo il caos delle settimane scorse, le lamentele dei concessionari, i tanti problemi emersi nella gestione delle spiagge nuovamente affollate soprattutto nel fine settimana.

Presto, con l’alta stagione, le spiagge saranno sempre più affollate e il controllo sarà imprescindibile. Il primo giorno è stato un successo, anche perché ieri c’erano davvero molti turisti, tra ospiti stanziali e pendolari arrivati al lido da tutto il Veneto. E oggi ci sarà il bis. Il presidente di Federconsorzi, federazione che riunisce i gestori della spiagge di Jesolo, Renato Martin è entusiasta. «Sono stati molto scrupolosi ed efficaci», ha commentato l’ex sindaco, «credo siano la giusta soluzione. Hanno controllato soprattutto che la gente rispettasse le concessioni, utilizzasse i paletti per le zone libere dove potevano impiantare gli ombrelloni con la prenotazione. I bagnanti potevano poi sdraiarsi anche davanti alle concessioni, ma senza ombrelloni e con i soli asciugamani da spiaggia. Il transito sulla battigia a 5 metri è stato garantito e anche i pontili sorvegliati per vietare di salirvi». «Come primo giorno», aggiunge, «siamo contenti dell’esito e credo che possano anche essere potenziati. Hanno aderito la metà dei consorzi, gli altri, soprattutto a Ponente, si arrangeranno con il loro personale». Intanto, il sindaco Valerio Zoggia, ha annunciato che arriveranno in settimana altri 20 steward del Comune. Saranno formati soprattutto per il controllo della spiaggia nelle ore notturne, lungo la passeggiata a mare e se necessario in città a supporto delle forze dell’ordine. —



Riproduzione riservata © La Nuova Venezia