Gli studenti di Ca’ Foscari e il turismo «Serve un nuovo patto con i veneziani»
Piccoli amministratori crescono. Una trentina di studenti del corso di Economia avanzata del turismo, diretto dal professore Jan Van der Borg, hanno illustrato un decalogo su come migliorare il turismo.
Tutto è nato dal decalogo alternativo redatto da Abbav come risposta a quello dei sindaci di Venezia Luigi Brugnaro e di Firenze Dario Nardella. Abbav, nella persona di Ondina Giacomini e del commercialista nonché consigliere di Municipalità del Pd Tommaso Bortoluzzi, ha inviato le loro dieci idee a Van der Borg.
Nel corso del dibattito Giacomini ha detto che il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, già contattato dall’associazione, ha intenzione di concretizzare una proposta che da anni Abbav chiede, ovvero quella di chiedere alle Opa, i siti come Booking, di inserire soltanto le strutture con il codice identificativo in modo da escludere una buona parte di sommerso. Il professore ha preso spunto per chiedere ai suoi studenti di pensare a dei modi per gestire il turismo e valorizzare la residenzialità. Il filo conduttore era quello di fare riferimento alla Sharing Economy, l’economia collaborativa o della condivisione, che indica un sistema per scambiare beni o servizi volto a mettere in contatto diretto domanda e offerta i cui campi sono soprattutto turismo e trasporti. Il gruppo di Sushma Abunanti, per esempio, ha analizzato la presenza di Fairbnb a Venezia, proponendolo insieme a Ecobnb. Si tratta di piattaforme non ancora pienamente diffuse e con pochi casi nella città storica che potrebbero invece avere un ottimo impatto anche nel rapporto con i residenti. La prima devolve una parte della somma alla comunità locale, per esempio nei restauri o in altri progetti, e la seconda ospita immobili che hanno almeno cinque delle dieci caratteristiche ambientali richieste.
La residenzialità è stata al centro delle proposte di Gloria Toniolatti, Livia Guariglia e Silvia Morandi che hanno fatto un’analisi dettagliatissima della città (quanti residenti, quanti appartamenti affittati su Airbnb e molti altri dati) confrontandola anche con altre città come Barcellona o Parigi per poi passare a riflettere su un nuovo sistema fiscale per chi affitta che va da agevolazioni per chi è residente, come l’esclusione dell’Imu, a definire imprenditore chi ha poi di tre alloggi.
Il gruppo di Alessandro Gardellin ha puntato sullo sharing dei trasporti includendo anche una gondolasharing per chi vuole provare l’esperienza, ma non ha un budget sufficiente. Il gruppo di Andrea Aio ha invece proposto, tra le novità un bonus per turismo e cultura e di creare degli eventi in periodo in cui non c’è molto turismo come la Sagra dea Moeca e quella dei Cicchetti. Letizia Simioni e i suoi compagni hanno riflettuto sui trasporti, tema caldo a Venezia, e su come agevolare i residenti per permettere loro di muoversi senza lo stress di file e ritardi. —
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