L’incertezza frena le prenotazioni la stagione sulle spiagge non decolla

JESOLO

Inizio stagione a rilento con una Pentecoste al di sotto delle aspettative.

A oggi i dati in tempo reale di H-Benchmark danno su Jesolo, da metà maggio a metà settembre, un’occupazione media negli alberghi del 18%, frutto dell’incertezza. Per il ponte del 2 giugno si prevede un leggero aumento al 30%. Almeno nella prima quindicina di giorni si profila un giugno di disdette, con un’occupazione media del 15%, mentre cresce a luglio attestandosi al 23%. La novità è un’inversione di tendenza: al primo posto gli italiani, seguiti dai turisti di Germania e Austria.

Quanto alle strutture, gli hotel a 4 stelle e 4 stelle superior hanno una media del 25% di occupazione, praticamente il doppio dei 3 stelle. «I dati confermano che va mantenuta, come Aja ha sempre dimostrato di fare, moderazione nell’analizzare la stagione» premette il presidente Alberto Maschio «In un momento di grande incertezza avere un atteggiamento diverso significa non avere rispetto per quanti sono ancora in difficoltà. Invito tutti a ritrovare equilibrio nel fare considerazioni sull’andamento stagionale. In particolare, in un momento come questo dove le varie bozze di Dpcm sembrano minare un’operatività sostenibile. Si invita a concertare le linee guida con le associazioni di categoria. La politica non pensi di percorrere la strada senza consultarsi con chi opera sul campo».

Spostandoci a Bibione, sulla Pentecoste regna calma piatta. «Prima della pandemia la stagione partiva in quarta» conferma il presidente degli albergatori Silvio Scolaro «ora prevalgono incertezza e timore». I mesi di luglio e agosto sembrano positivi, ma Scolaro esprime la necessità di avere conferme su zone e colori, sul coprifuoco alle 22, incompatibile con una località balneare. «Se tutto fila liscio« conclude «avremo situazioni incoraggianti anche per l’occupazione che potrebbe arrivare al 70/80 per cento a luglio e agosto. In questo momento non stappo bottiglie. Siamo dipendenti dall’andamento dei contagi. L’anno scorso nessun problema di Covid tra i nostri turisti: siamo stati bravi nel seguire i protocolli». Pasqualino Codognotto, presidente dei Sindaci della Costa Veneta e sindaco di Bibione non ha dubbi: «Bisogna focalizzare l’attenzione sul decreto legge prossimo. In Germania la situazione è critica e per Bibione i tedeschi sono fondamentali. L’importante è che la vaccinazione arrivi ai 500 mila giornalieri». —



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