Bassa marea eccezionale, Venezia resta all'asciutto. Ecco perché
Il plenilunio e l'alta pressione atmosferica hanno prosciugato canali e rii. Con gravi problemi di sicurezza

Interpress\M.Tagliapietra Venezia 25.02.2021.- Bassamarea a Venezia.
VENEZIA. Sembra quasi la pubblicità di un noto deumidificatore del passato, quando il gondoliere urlava “Chi ga sugà el canal”, chi ha prosciugato il canale.
Una bassa marea eccezionale ha reso problematici i trasporti e la sicurezza in buona parte della città storica.
Bassa marea straordinaria a Venezia, canali impraticabili e gondole in secca
Il livello della laguna è arrivato a -45 centimetri rispetto allo zero mareografico, numeri abbastanza rari anche se più frequenti in questa parte dell’anno.
Il plenilunio e la conseguente marea sizigia hanno offerto estremi più profondi dei picchi di alta e bassa marea che ogni sei ore invadono e lasciani i canali e i rii del centro acqueo.
A questo si è sommata l’alta pressione di questi giorni: l’area “pesa parecchie tonnellate in più per metro quadro (normalmente la pressione è di 10 tonnellate) e questo comprime l’acqua rendendo difficoltoso il suo ingresso nei rii.
Una situazione che ha interessato tutta la città e che, a parte gli ovvi problemi per i gondolieri, impedisce anche il trasporto di merci e derrate alimentari.

Interpress\M.Tagliapietra Venezia 25.02.2021.- Bassamarea a Venezia.
Ma il problema della sicurezza è il più urgente: mezzi acquei dei vigili del fuoco, idroambulanze e motoscafi delle forze dell’ordine sono “esclusi” da buona parte della città per parecchie ore, con tutti i problemi che ne derivano per la velocità e l’efficacia degli interventi.
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