Gli albergatori di Jesolo: vaccini subito per chi lavora in spiaggia

JESOLO. Vaccini per i lavoratori nel settore turistico, albergatori e gestori delle spiagge chiedono l'inserimento della categoria nel piano vaccinale. E lo chiedono subito, senza perdere tempo perché ormai la stagione 2021 è sempre più vicina.
Alberto Maschio, presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori e coordinatore di Federalbeghi Spiagge Venete, è intervenuto in questi giorni sollevando la questione in vista della nuova stagione balneare che sulle spiagge venete coincide con la settimana di Pasqua.
Gli imprenditori del turismo invocano una condizione di massima sicurezza sulle spiagge per dare un segnale al turismo internazionale. Come dire: venite sulle nostre spiagge dove chi lavora nel turismo è già vaccinato. Un messaggi rassicurante che potrebbe diventare un valore aggiunto per i futuri ospiti delle spiagge.
«Nella scorsa stagione, quando il virus aveva colto tutti alla sprovvista e non c’era chiarezza su ciò che si poteva o non si poteva fare - ricorda Maschio - per vari giorni abbiamo dovuto navigare a vista, con protocolli e norme fino all’ultimo non chiare e sulle quali, come associazione, abbiamo lavorato duramente con le autorità preposte per riuscire a tutelare gli interessi di tutti e garantire una vacanza in sicurezza. A un anno di distanza abbiamo nozioni più precise sul virus, oltre ad un sistema sanitario che ha più certezze sul come intervenire, senza contare che c’è un vaccino».
«Nei giorni scorsi - prosegue il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori - è stato sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali che prevede di chiedere alle autorità competenti l’accesso tempestivo al programma vaccinale anti Covid-19 per i lavoratori del settore turismo. Tutti hanno convenuto sul fatto che si tratta di uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti, sia riguardo alla generalità della popolazione. Questo tipo di proposta parte proprio dal Veneto e da Federalberghi per cui non possiamo che ribadire la necessità di riservare ai lavoratori del settore turismo particolare attenzione nell’attuazione del piano vaccinale».
Il turismo in Veneto vale 18 miliardi di euro di fatturato, pari al 10% del Pil e il 18% dei consumi interni.
Un settore che impiega oltre mezzo milione di lavoratori:12 mila i lavoratori sulla costa veneta circa, con 722 hotel, 360 dei quali solo a Jesolo.
Questi dati fanno capire perché gli operatori invochino protocolli certi e un piano vaccinale specifico per chi lavora in questo settore.
A Jesolo, nel frattempo, si è già svolto il “Jesolo Job Day”, per il “reclutamento”, quest'anno in rete, degli stagionali e già si sono iscritti oltre ottocento lavoratori da tutta Italia. —
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