Venezia: si toglie la mascherina sul vaporetto stipato, viene preso a pugni

Quasi linciaggio per un turista straniero che non voleva rispettare l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione, nonostante l'invito del comandante del mezzo e, anzi, scherniva gli altri passeggeri 

VENEZIA. Non bastavano il caldo e i vaporetti stracolmi di questi giorni che rendono ogni viaggio una prova di pazienza e tolleranza. Venerdì mattina su un battello è scoppiata una vera e propria rissa nello spazio esterno, con tanto di pugni e spintoni, che si è conclusa soltanto quando i due uomini coinvolti sono stati divisi.

Tutto inizia quando un giovane straniero sale sul battello della linea 1 diretto al Lido con la mascherina abbassata, scatenando preoccupazione tra i presenti, già stipati come sardine. In questi giorni i contagi sono in aumento, come riportano giornali e notiziari, quindi bisogna stare attenti. Per questo quando il ragazzo continua a tenere la mascherina abbassata le persone iniziano a borbottare.

Il turista si toglie la mascherina nel vaporetto strapieno: preso a pugni dai passeggeri

Le lamentele arrivano al capitano che controlla e in effetti vede il giovanotto con la mascherina abbassata tra la gente. Quando il capitano e il marinaio intimano di indossarla correttamente, l'uomo, straniero, inizia a schernirli e ad abbassarsi e alzarsi la mascherina. Dopo poco, un signore che lo guardava in cagnesco fin dall’inizio, lo insulta, dicendogli di mettersi la mascherina. Nel giro di una manciata di secondi la miccia si accende e i due iniziano a spintonare, creando ancora più agitazione tra i passeggeri.

Il capitano attracca a San Zaccaria e il signore spinge violentemente il ragazzo fuori che risponde, cercando di aggredirlo a sua volta. Alcuni passeggeri fermano la furia dell’uomo e la marinaia non fa rientrare il giovane.

Si tratta di uno dei tanti episodi che dimostra quanto sia alta la tensione sui mezzi di trasporto che, nelle ultime due settimane, viaggiano stracarichi. Lo stesso direttore generale dell’azienda sanitaria Serenissima Giuseppe Dal Ben ha detto che è meglio non prendere i mezzi se non necessario.

I battelli non stanno viaggiando seguendo l’orario estivo, ma con orario invernale ridotto, quindi ce ne sono molti meno, ma con più gente perché i turisti stanno tornando.

L’azienda dei trasporti, che vive sui biglietti dei turisti, ha detto che quest’anno a causa del Covid19 non sarà possibile avere la stessa flotta, ma la situazione è fuori controllo, come ha dimostrato l’episodio di oggi.

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