La voga, i libri, i viaggi: tutte le passioni di Mirco lo scrittore

Cordoglio a Spinea e della Canottieri Treporti per la morte di Renato "Mirco" Bullo, 76 anni

SPINEA. Poeta, scrittore, appassionato di mare e di viaggi. Renato Bullo (ma la maggior parte dei suoi amici lo conosceva meglio con il nome di Mirco) era persona molto conosciuta non solo a Spinea, dove abitava dal 1974, ma in tutta l'area del veneziano.

Nato a dicembre del 1944, di origini chioggiotte, dopo gli studi all'università di Padova e il titolo di ingegnere meccanico, aveva cominciato a viaggiare in Italia e anche all'estero, fino a stabilirsi a Spinea nel 1974 tre anni dopo il suo matrimonio con Anna, dalla quale ha avuto una figlia. I

In pensione dai primi anni 2000 dopo aver lavorato per anni a Murano, Renato, partendo dalla pratica della navigazione in barca, si era avvicinato alla voga diventando socio e poi anche consigliere e segretario della Canottieri Treporti per un triennio.

«Una persona di gran cultura e altrettanta voglia di fare», lo ricorda oggi il presidente della Canottieri Giuseppe Piovesan, «Le nostre condoglianze a tutta la famiglia, a partire dal nipote Paolo che spesso lo accompagnava nelle sue avventure marine. Renato era venuto da noi principalmente come appassionato di vela, ma poi aveva provato passione anche nella voga ed era, oltre che socio, anche un ottimo insegnate».

Non solo mare e laguna, però tra le passioni di Bullo: amava molto anche la scrittura, con ben tre libri pubblicati autoprodotti (e dagli ottimi riscontri) dopo essere andato in pensione: “Fiori per Salima/Un vecchio bambino”, raccolta di poesie; "Derivando/Un’avventura saggia”, una vera e propria introduzione alla passione della vela, e “Miti e Leggende/Fuori dal tempo”, raccolta di brevi racconti, frutto di fantasia, e di antichi miti e leggende, rivisitati e liberamente interpretati dall’autore. —

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