S.Maria di Sala, operaio per tutta la vita si è spento Adriano Perin

Lascia la moglie e quattro figli

SANTA MARIA DI SALA. Nelle prime ore del mattino di martedì il coronavirus si è portato via Adriano Perin, pensionato 71enne originario di Santa Maria di Sala. I suoi ultimi attimi Adriano li ha trascorsi in un letto dell’ospedale di Noale, dove si trovava ricoverato e dove si è spento prematuramente. Era in pensione da qualche anno ma in passato era stato un gran lavoratore: faceva l’operaio in una delle aziende della zona industriale di Santa Maria di Sala e per un periodo era stato anche impiegato nella cucina di una pizzeria. Perin era sposato e con la moglie aveva avuto quattro figli, due maschi e due femmine, tutti ancora parecchio giovani.

«Era una bravissima persona, una persona a modo», lo ricorda con rammarico il sindaco di Santa Maria di Sala, Nicola Fragomeni.

Il decesso del 71enne è particolarmente tragico poiché avvenuto così prematuramente e per aver lasciato la moglie e i suoi quattro figli troppo presto.

I familiari sono ovviamente molto scossi e addolorati, e potranno dare l’ultimo saluto al loro amato Adriano sabato 16 maggio, quando verrà celebrato il funerale in forma privata, riservato ai parenti più stretti.

La salma, affidata alle onoranze funebri Bernardi, partirà dall’obitorio dell’ospedale di Noale, arrivando alle 10 al cimitero del capoluogo di Santa Maria di Sala. Qui si svolgerà la cerimonia e la salma di Adriano Perin riceverà il commiato dalla moglie Maria, dai figli Steven, John, Jennifer e Silvia e dagli altri membri della famiglia. In seguito le sue spoglie verranno accompagnate fino al camposanto di Spinea, dove avverrà la cremazione.

Si tratta della quarta vittime registrata negli ultimi giorni all’ospedale Covid di Noale. –

CARLO ROMEO

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