Stretta sui controlli, la questura di Venezia esegue 23 espulsioni in un mese
I provvedimenti nel mese di ottobre nell'ambito di attività di contrasto all'immigrazione irregolare. Sei i rimpatri e nove persone accompagnate nei Centri di permanenza per il rimpatrio.

A ottobre, nell'ambito di attività di contrasto all'immigrazione irregolare, la polizia di Stato di Venezia ha effettuato sei rimpatri nel Paese d'origine e accompagnato nove persone presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Lo fa sapere la questura in una nota, precisando che il mese scorso sono stati emessi anche otto ordini di allontanamento dal territorio nazionale e due provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari considerati pericolosi per l'ordine pubblico.
Il potenziamento dei servizi è stato realizzato con controlli straordinari che hanno visto la collaborazione di tutti i reparti della polizia e il supporto del personale dell'Ufficio Immigrazione. Una delle persone espulse, in particolare, con numerosi precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio, è stato rintracciato a seguito della violazione del divieto di reingresso sul territorio e successivamente rimpatriato nel Paese d'origine.
Tra i destinatari dei provvedimenti di allontanamento, vi è stato poi quello di un uomo pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, arrestato da personale del Commissariato di Jesolo poiché ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale.
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