Coronavirus, sette decessi in pochi giorni nella casa di riposo La Salute di Fiesso

FIESSO. Tre anziane morte nel giro di 24 ore alla casa di riposo “La Salute” di Fiesso D’Artico.
Si tratta di Vilma Favaron di 88 anni, Elena Irolsini di 95 anni e Agnese Nalon di 100 anni. Alla casa di riposo di Fiesso D’Artico si tratta del settimo decesso dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Elena Irolsini viveva Fiesso in via Venezia prima di entrare in casa di riposo: lascia i figli Egidio e Marisa e i nipoti Giulia, Davide e Claudia, la sorella Antonietta, il fratello Albano. La benedizione di commiato avverrà in forma strettamente privata martedì 14 alle16 nella casa di riposo. Seguirà la cremazione, successivamente le ceneri riposeranno nel cimitero di Villatora.
«Si tratta nel caso delle decedute di ieri nella casa di riposo di anziane», spiega il direttore della struttura Alberto Toneatto, «che avevano già pesanti malattie pregresse e avevano tutte più di 85 anni. Si può dire che sono persone che sono morte purtroppo con il coronavirus e non da coronavirus».
Nella struttura fino a ieri 41 anziani ospiti su un totale di 106 erano positivi e 4 avevano sintomi importanti (purtroppo 3 sono deceduti).
«Controlliamo con attenzione in ogni momento», spiega Toneatto, la situazione delle persone ospiti nella nostra struttura. Proprio per questo speriamo che certe situazioni di positività possano diventare negative nei prossimi giorni».
Tra il personale della residenza La Salute ci sono 22 positivi, tra infermieri e operatori socio-sanitari, tutti a casa in quarantena. A Mira la situazione alla casa di riposo Adele Zara è preoccupante. Nei giorni scorsi si erano registrati quattro decessi e una decina di operatori contagiato e una trentina di ospiti (su 120). Anche in questo caso le condizioni degli ospiti sono monitorate con attenzione e equipe dell’Usl 3 visita in continuazione i pazienti per verificare eventuali variazioni del quadro clinico. —
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