Dodici pietre d'inciampo per ricordare la Shoah a Venezia

Ecco il programma ufficiale del Giorno della Memoria, per non dimenticare gli orrori del fascismo
SANDRI - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - PIETRE DELLA MEMORIA, VIA ROMA
SANDRI - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - PIETRE DELLA MEMORIA, VIA ROMA
VENEZIA. Saranno 12 le nuove "Pietre d'inciampo" in memoria dei cittadini veneziani deportati nei campi di sterminio nazisti che saranno deposte a Venezia il 31 gennaio prossimo, nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della memoria.
L'annuncio è stato fatto oggi nel corso della presentazione del calendario di iniziative organizzate nella città lagunare, una settantina di appuntamenti per la ricorrenza del 27 gennaio.
 
 
"Da sette anni - ha detto Marco Borghi, direttore dell'Istituto veneziano per la storia della Resistenza (Iveser) - Venezia riconosce attraverso questi piccoli mattoncini la restituzione di un nome negato fin dall'inizio nei campi di concentramento, e che punteggia tutto il territorio insulare veneziano. Quest'anno saranno posate dodici pietre, in ricordo di sei donne e altrettanti uomini".
 
Tra le pietre una sarà dedicata a Leo Mariani, la vittima più giovane della Shoah veneziana, un'altra sarà in ricordo di Giuseppe Jona, medico e presidente della Comunità ebraica di Venezia morto suicida nel 1943 per non essere costretto a consegnare ai nazistifascisti l'elenco dei cittadini ebrei rimasti in città. Il numero di Pietre d'inciampo posato a venezia arriverà così a 90.
 
"Credo che questo programma sia la risposta più giusta a quanto accaduto la notte di Capodanno, quando un ex parlamentare è stato malmenato da un gruppo di fascisti". Lo ha sottolineato  Paolo Navarro Dina, portavoce della Comunit ebraica di Venezia, nel corso della presentazione delle iniziative per la Giornata della memoria a Venezia.
 
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Le celebrazioni, iniziate ufficialmente lo scorso 7 gennaio con la mostra curata dal Consiglio d'Europa a Venezia e intitolata "Gli ebrei stranieri di Asolo", si snoderanno fino a domenica 9 febbraio attraverso una sequenza di conferenze, mostre, film e presentazioni di libri. La cerimonia cittadina ufficiale del Giorno della Memoria si svolgerà domenica 26 gennaio al Teatro Goldoni, con gli interventi del sindaco, Luigi Brugnaro, e del presidente della Comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati. Seguirà "Il Canto delle Sapienze", recital con un programma di musiche ebraiche composte ed eseguite dal maestro Riccardo Joshua Moretti e da un quartetto d'archi.
"Crediamo - ha aggiunto Navarro - che questa sequenza di eventi sia il modo migliore per rispondere all'intolleranza, alla rabbia e al razzismo che purtroppo covano nella nostra società e di cui siamo tutti spesso testimoni".
 
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Alla presentazione è intervenuta la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, secondo cui il programma "mira non solo a mantenere viva la memoria di quanto accaduto, affinchè certi orrori non abbiano modo di ripetersi, ma anche a risvegliare le coscienze e dare chiavi di lettura utili per contrastare o agire tempestivamente rispetto agli episodi di violenza, odio e intolleranza dei nostri tempi. Nessuno si giri più dall'altra parte o resti indifferente di fronte alle ingiustizie e alle diseguaglianze, davanti alla dignità umana calpestata. Importante in questo percorso è, ed è stato, il coinvolgimento dei giovani e degli studenti che rappresentano il futuro di questa società, infatti quest'anno - ha concluso - sono davvero numerose le iniziative rivolte a tutte le scuole del territorio". 

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