Bergamo: «Nuovo terminal a San Giuliano? Da Boraso soltanto fantasie e promesse»

L’ex sindaco accusa l’attuale assessore: «Tutti progetti senza senso, questa giunta ha sprecato cinque anni»
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Municipio Mestre/ Assemblea pubblica sul "S.F.M.R. tra passato e futuro" - nella foto: Renato Boraso
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Municipio Mestre/ Assemblea pubblica sul "S.F.M.R. tra passato e futuro" - nella foto: Renato Boraso

Piano urbano della mobilità sostenibile, l’ira dell’ex assessore Ugo Bergamo si scatena contro il lavoro del successore, l’assessore Renato Boraso. «Ho letto le cronache in cui l’amministrazione si vanta di aver varato un Piano innovativo per la mobilità e sono adirato al punto che non posso tacere» spiega Ugo Bergamo, con un passato da sindaco e pronto, ha detto da mesi, a candidarsi a governare ancora Ca’ Farsetti.

«Noi in tre anni di lavoro con l’amministrazione Orsoni avevamo varato sia il Piano urbano della Mobilità che il nuovo Piano del traffico e li avevamo approvati in giunta ma ci siamo dovuti fermare nell’approvazione definitiva perché la Regione ci aveva imposto la Vas. Noi venivamo costantemente punzecchiati a presentare i piani» ricorda l’ex assessore alla Mobilità, «mentre ora la giunta Brugnaro vara dopo cinque anni un nuovo piano che dovrà senz’altro essere assoggettato anch’esso a valutazione ambientale strategica e quindi altro che applicazione dal 2020…», insiste. «Se va bene se ne riparla dal 2022». Bergamo ha un diavolo per capello: «Noi non ci siamo affidati a costosi studi esterni ma abbiamo lavorato con il personale del Comune, penso alle dirigenti Grandese e Koulou che hanno fatto un gran lavoro». E continua: «Boraso da consigliere mi contestava ogni intervento tampone, penso a via Colombo. Loro realizzano le rotatorie, pensate anche da noi, e nel frattempo non presenta il nuovo Piano del traffico. Dove è? Lo avete visto?».

Il politico del centro moderato continua a spiegare. «La stazione Sfmr a San Giuliano appare come una assoluta fantasia. Non verrà mai realizzata. In compenso, noi avevamo proposto di rinunciare al tram fino all’aeroporto, realizzando invece la nuova, e utile, linea tramviaria per San Basilio che la amministrazione Brugnaro ha invece subito pensato di cancellare, perdendo 15 milioni di contributo. E il nostro lavoro sul Piano della mobilità è stato dimenticato, visto che tutto quello che è stato fatto prima di loro è sbagliato. Invece di perdere 5 anni, potevano prendere il nostro lavoro e aggiornare i dati legati al traffico prendendo quello come spunto per un lavoro più veloce». Infine l’affondo sulle tante idee lanciate in questi anni da Boraso e rimaste inattuate. «Dico all’attuale assessore alla mobilità che attendo ancora di conoscere gli orari della nuova linea di vaporetti da piazza Barche,a Mestre, fino a Venezia così come attendo di conoscere gli orari della linea di vaporetti da Ca’ Noghera fino a Burano. Mi chiedo anche che fine ha fatto il tram elettrico annunciato fino all’aeroporto». La conclusione di Bergamo è una sola: che piano innovativo, queste sono solo fantasie». —

Mitia Chiarin

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