Apre l’ostello Wombat’s Da Berlino a Mestre protesta antiprecariato

Apertura con protesta inattesa ieri mattina per l’ostello Wombat’s, una delle quattro strutture alberghiere del nuovo distretto di via Ca’ Marcello.
Per protestare contro le politiche del lavoro dell’ostello sono arrivati apposta da Berlino Ruth, Zoe e Mike, tre dei dipendenti della struttura gemella tedesca che chiuderà i battenti il prossimo 31 agosto.
«Chiude non per ragioni economiche ma perché i proprietari non vogliono avere a che fare con lavoratori che difendono i propri diritti. Quasi 40 persone perderanno il lavoro», spiegano in un volantino distribuito a Mestre in collaborazione con i giovani di “Quartieri in movimento”, Assemblea sociale per la Casa e comitato “No Grandi Navi” che hanno offerto ausilio alla protesta degli addetti tedeschi dopo i contatti attraverso la rete europea delle città, da Barcellona a Venezia, critiche con gli effetti negativi della monocultura turistica. «Una receptionist di Wombat’s a Berlino guadagna 11,30 euro l’ora lordi; una addetta alle pulizie 9,11 euro. Prima delle nostre proteste con 100 ore si percepivano 800 euro ma dopo gli scioperi siamo arrivati ad una paga di 1.100 euro. Poco per una città come Berlino dove una casa in affitto non si trova a meno di 600 euro e un posto in un appartamento condiviso con altri arriva a 450 euro», raccontano i tre giovani iscritti al sindacato tedesco Ngg. Questi ragazzi, dai 20 ai 40 anni di età, hanno un sogno: poter prendere loro direttamente in gestione l’ostello di Berlino che a fine agosto chiude. Ma temono che presto riaprirà con nuovo personale, dicono, «non iscritto ai sindacati». Una lotta contro il lavoro precario e pagato poco.
«Una azienda di questo tipo aggiunge valore alla città? Noi diciamo di no», spiegano e poi sono andati a distribuire volantini negli infopoint turistici del centro storico. Ieri mattina, dopo la conferenza stampa all’esterno dell’ostello, è arrivata la polizia, con 3 volanti, per un controllo. E i manager della struttura, appena aperta, non hanno voluto parlare con la stampa per replicare alle critiche dei giovani di Berlino.
Nel frattempo è iniziato il via vai di clienti: un posto letto in camerata costa poco meno di 9 euro. Nel distretto di via Ca’ Marcello i quattro alberghi (due apriranno entro l’estate) danno lavoro a circa 200 persone, 50 per struttura. —
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